La Comunità di Sant'Egidio esprime dolore per le tre esecuzioni avvenute in Indonesia
17 maggio 2013. Le autorità indonesiane hanno messo a morte 3 persone. La Comunità di Sant'Egidio esprime il proprio dolore per la perdita dei tre indonesiani Ibrahim, Jurit e Suryadi. Auspica per il futuro che la vita dei 130 condannati che sono attualmente nei bracci della morte sia risparmiata e che si apra la strada per una giustizia capace di rispettare sempre l'inviolabilità del diritto alla vita.
Dibattito sulla pena di morte in Burkina Faso
10 maggio 2013. In Burkina Faso almeno 10 persone sono attualmente nel braccio della morte, dunque anche se le ultime esecuzioni hanno avuto luogo nel 1988, la pena capitale è di fatto ancora vigente. Amnesty International rilancia il dibattito facendo appello alle autorità per l'abolizione, sottolineando l'anticostituzionalità della pena di morte.
Nel continente africano è avviato ormai da tempo un processo di decisioni abolizioniste. E' il caso del Bénin, che il 5 luglio 2012 ha aderito a un trattato dell'ONU e del Madagascar, che ha firmato il medesimo trattato il 24 settembre dello scorso anno, anche se deve ancora ratificarlo. In Ghana la questione è dibattuta, ma il governo ha accolto le raccomandazioni a sostegno dell'abolizione della pena capitale nella sua nuova Costituzione.
Diploma d'Onore della Città di Alessandria a Tamara Chikunova:
9 maggio 2013. "Scegliere il perdono aiuta il mondo a ritrovare la strada dell'umanità" così ha detto Tamara Chikunova ricevendo il Diploma d'Onore. Il Comune di Alessandria ha voluto conferirle questo importante riconoscimento per la sua attività contro le esecuzioni capitali e l'uso della tortura da parte dei Governi nel mondo mercoledì 8 maggio nel corso di una cerimonia che si è svolta nella Sala del Consiglio Comunale. Fondatrice dell'Associazione "Madri contro la pena di morte", la sua azione, svolta in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, ha contribuito nel 2008 all'abolizione della pena capitale nel suo paese. Prima ancora lo stesso successo si era avuto in Kirghizistan e, successivamente, nel 2010, in Mongolia. La sua battaglia prosegue affinché in ogni paese scompaiano la pena di morte e la tortura. leggi tutto >
Sospesa l'esecuzione di Willie Manning in Mississippi!
8 maggio 2013. Solo poche ore prima dell'esecuzione la Corte Suprema del Mississippi, a larga maggioranza, ha votato la sospensione "sine die" per Willie Manning.
Willie è un afroamericano condannato alla pena capitale. Dal 1994 è rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Parchman. Willie proviene da una famiglia numerosa e poverissima. Come tanti detenuti nel braccio della morte non ha potuto avvalersi di un buon avvocato privato. Quello d'ufficio non è stato in grado di dimostrare la sua innocenza e ha commesso molti errori che gli hanno precluso la possibilità di ottenere il test del DNA. Ora speriamo davvero che il suo caso possa essere riaperto. GRAZIE a tutti coloro che hanno firmato la petizione per chiedere di fermare l'esecuzione. leggi tutto >
I vescovi di Papua Nuova Guinea dicono "no" alla pena di morte
La Chiesa cattolica di Papua Nuova Guinea “si oppone fortemente alla pena di morte. Meglio la prigione a vita con lavori forzati come pena alternativa per i colpevoli di gravi crimini”, è quanto ha detto mons. John Ribat, arcivescovo di Port Moresby. Il presule è così intervenuto in un momento in cui, nel Paese, viene portata avanti una campagna pro-pena capitale, contrastata dalla Chiesa e da altri settori della società che promuovono, invece, una moratoria e l'abolizione della condanna a morte. “Nessuna vita può essere eliminata – ha ribadito mons. Ribat – Non abbiamo alcun diritto di fare questo, ma abbiamo quello di rendere migliore la vita delle persone”. Quindi, pur evidenziando la necessità che il sistema giudiziario sia fermo nell'affrontare il crimine, mons. Ribat lancia un appello affinché si incoraggi la pace e sottolinea la volontà della Chiesa di “lavorare insieme al governo per attuare programmi che aiutino lo sviluppo integrale e positivo delle persone”. (I.P.)
La Comunità di Sant'Egidio si unisce alla festa per la firma della legge l'abolizione in Maryland
2 maggio 2013. La Cattedrale di Baltimora in Maryland si illumina per l'abolizione della Pena di Morte. Nella città di Roma una accensione speciale del Colosseo per celebrare questa grande conquista della civiltà.
Una vittoria del movimento mondiale per una giustizia capace sempre di rispettare la vita. La Comunità di Sant'Egidio si unisce alla festa per la firma della Legge per l'Abolizione da parte del Governatore O'Malley, avvenuta alle 18.30 ora italiana a Baltimora. Il Maryland è il sesto stato americano ad abolire la pena capitale in 6 anni. leggi tutto >
Un approfondimento: l'abolizione della pena di morte per i ritardati mentali
Alcuni ritardati mentali continuano ad essere condannati a morte negli USA, come nei casi recenti di Warren Hill e Andrew Allen Cook, nonostante la Corte Suprema si sia esplicitamente espressa già nel 2002, vietando la condanna capitale per chi sia portatore di questa disabilità.
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