Cities For Life 2011 − L'evento
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#citiesforlife

VI Congresso Internazionale dei Ministri della Giustizia
Sala della Clemenza Palazzo Altieri,
Roma 29 novembre 2011
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Testi disponibili
Il video integrale del congresso sarà in linea appena possibile.
E’ in corso la decima Edizione per il 30 novembre 2011. Il titolo generale, globale, si è consolidato nel tempo nel messaggio "No Justice Without Life” e le iniziative si concentrano nella giornata 29-30 novembre, con l’obiettivo di un coinvolgimento organico permanente delle amministrazioni cittadine. Le città che aderiscono a “Cities for Life” hanno a disposizione nel sito web uno spazio dove mettere on-line le loro iniziative per la campagna (illuminazione monumenti, eventi pubblici, conferenze, spettacoli teatrali, ecc.) e collegare con dei link le pagine prodotte su altri siti. Per invitare la propria città a partecipare al Movimento delle Città Contro la Pena di Morte è possibile contattare la segreteria di coordinamento (abolition@santegidio.org; info@citiesforlife.net) per avere accesso ai materiali già esistenti per la mobilitazione e la comunicazione (filmati, dichiarazioni di testimoni internazionali, invito a testimoni significativi) e avere conoscenza delle diverse iniziative nel mondo per potere suggerire a chi vuole impegnarsi e ai responsabili delle città una lista graduale di iniziative e azioni.Il 30 novembre 2010 più di 60 capitali e circa 1300 città di 81 paesi diversi nel mondo hanno dato vita, con mobilitazioni, marce, sit in, spettacoli, assemblee pubbliche, in scuole e università, prese di posizione ufficiali dei Municipi e dei Consigli cittadini, all’ottava edizione della Giornata Mondiale Città per la Vita. Ogni città che aderisce mette a disposizione come “logo vivente” il monumento principale che diventa “parlante” per illuminazione diversa, perché oggetto di proiezioni che sottolineano l’impegno e il dialogo con i cittadini per un mondo senza pena di morte.
La Giornata Internazionale delle Città per la Vita/Città contro la Pena di Morte rappresenta la più grande mobilitazione contemporanea planetaria per indicare una forma più alta e civile di giustizia, capace
di rinunciare definitivamente alla pena capitale. Si tratta di un’importante opportunità per stabilire un dialogo con le società civili, il coinvolgimento degli amministratori in un percorso di abolizione della pena di morte, capace di diventare una pratica costante e una caratteristica identitaria della città che aderisce e dei suoi cittadini. In tal modo si aprono occasioni di coinvolgimento di strati più larghi della società civile anche in aree in cui la pena di morte è praticata, rafforzando l’iniziativa di attivisti e organizzazioni locali all’interno di una rete internazionale.
L’invito ad aderire alle diverse città e la responsabilità delle iniziative è aperta alla collaborazione di tutti i soggetti abolizionisti del mondo e può essere animata oltre che dalla Comunità di sant’Egidio anche dalle organizzazioni umanitarie e dagli attivisti più impegnati città per città. E’ una occasione di sensibilizzazione della cittadinanza, di gruppi specializzati (studenti, insegnanti, giuristi, opinion leader, amministratori, testimonial, stampa e giornalisti).

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Approfondimenti
Nel 2002, la Comunità di Sant’Egidio ha lanciato la prima Giornata Mondiale delle “Città per la vita-Città contro la Pena di morte” (Cities For Life, Cities Against the Death Penalty), il 30 novembre di quell’anno. La data è stata scelta, come è noto, perché ricorda la prima abolizione della pena capitale: quella del Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786.
Con l’iniziativa si chiede ad ogni città un gesto visibile ai cittadini e al mondo. Questo gesto, preferibilmente l’illuminazione di un monumento significativo della città, si accompagna all’adesione alla moratoria universale da parte del Consiglio comunale e ad un impegno concreto nella sensibilizzazione della società civile. Circa 80 città hanno partecipato alla prima edizione nel 2002. Oggi sono quasi mille, tra cui 55 capitali nei cinque continenti, le città che prendono parte a questa Giornata, con iniziative a carattere educativo e spettacolare che vedono coinvolti monumenti o piazze-simbolo e con interventi mirati alla sensibilizzazione dei cittadini. La città di Roma ha scelto il Colosseo, Bruxelles l'Atomium, Barcellona la piazza della Cattedrale, solo per citarne alcune.