31/07/2012
ANSA: MALI - Lapidata una coppia non sposata nei territori del nord
MALI: ORRORE A NORD, ISLAMICI LAPIDANO COPPIA NON SPOSATA A BAMAKO PRESIDENTE TRAORE' RIPRENDE POTERE E ESAUTORA PREMIER
(di Giuseppe Maria Laudani)
(ANSA) - ROMA, 30 LUG - Orrore nel Mali. ''Ai primi lanci di pietre la donna e' svenuta, mentre il suo compagno ha lanciato un grido e poi ha smesso di parlare'' per sempre. E' il tragico racconto di due testimoni alla prima lapidazione di una coppia non sposata avvenuta ad Aguelhok nel nord del Paese per mano degli integralisti. Dopo la distruzione dei mausolei e dei luoghi sacri, le frustate ai fumatori e ai bevitori di alcol, i jihadisti proseguono nella loro stretta applicazione della Sharia (legge islamica), mettendo a morte una coppia illegittima. Il tragico fatto di sangue e' avvenuto nello stesso giorno in cui al sud del Paese, nella capitale Bamako, il presidente ad interim Dioncounda Traore' ha ripreso in mano la situazione e ha ridotto di fatto il potere del suo primo ministro. ''Mi trovavo ad Aguelhok - ha raccontato un testimone secondo quanto scrive il quotidiano francese 'Le Monde' nella sua versione online -. Gli integralisti hanno trascinato la coppia non sposata nel centro del villaggio'', dove l'uomo e la donna sono stati infilati in altrettante buche e sepolti fino alla testa, quindi ''bersagliati di pietre fino a quando non e' sopraggiunta la morte''. Un altro testimone ha affermato che l'esecuzione si e' svolta davanti a circa duecento persone. La coppia non sposata viveva fuori dal villaggio e aveva due bambini, il piu' piccolo dei quali di soli sei mesi. La zona di Aguelhok e' nelle mani del gruppo integralista armato Ansar Dine, alleato di al Qaida per il Maghreb Islamico (Aqmi), come lo e' quasi tutto il nord del Mali, di cui Bamako ha perso il controllo. Intanto nella capitale e' rientrato da Parigi dopo cure mediche il presidente Traore', che era stato gravemente ferito nel suo ufficio da un gruppo di oppositori il 21 maggio scorso. Dopo avere quasi di fatto 'esautorato'' il primo ministro Sheick Modibo Diarra nella gestione della transizione, Traore' ha annunciato la creazione di un organo, l'Alto Consiglio di Stato, e la formazione di un governo di unita' nazionale. Il suo obiettivo e' la riunificazione del Paese e la ripresa del controllo delle zone settentrionali, dove si trova Timbuctu, da quattro mesi nelle mani degli integralisti. Traore' in quella che lui stesso ha definito una ''corsa contro il tempo'' deve formare entro domani il nuovo esecutivo anche se e' quasi certo che la comunita' economica dei Paesi dell'Africa dell'Ovest (Ecowas), che funge da mediatore nella gestione della crisi maliana, gli concedera' tempo ulteriore. (ANSA)