Donations to the Community of Sant'Egidio are tax deductible
under current regulations

Also this year it can target the 5x1000 to the Community of Sant'Egidio
Write the number 80191770587 in the tax return

Andrea Riccardi: on the web

Andrea Riccardi: on social networks

Andrea Riccardi: press review

change language
you are in: no death penalty - news contacting usnewsletterlink

Support The Community

 
October 1 2010 | UNITED STATES

USA

The executioner has run out of poison

 
printable version

La Stampa.it

Il boia ha finito il veleno

Esaurite le scorte di barbiturici: esecuzioni sospese. E nel Paese crescono i dubbi

LORENZO SORIA - LOS ANGELES  - L’esecuzione era stata annunciata per le 9 di sera di oggi ora californiana, le sei del mattino di venerdì in Italia, in una sala dell’infame carcere di San Quentin. A 30 anni da quando Albert Greenwood Brown ha stuprato e poi ucciso una ragazza di 15 anni, per Brown era arrivata l’ora dell’iniezione letale, la prima esecuzione in California negli ultimi cinque anni. E invece non accadrà. Il solito cavillo legale dell’ultimo momento? Un ripensamento morale del governatore Arnold Schwarzenegger? No, la ragione è che l’unica dose che c’era di Pentotal, un barbiturico concepito come anestetico e per indurre i pazienti in coma medico, è scaduta. E non è possibile ottenere nuovi dosaggi perché la Hospira, l’unica casa farmaceutica che produce il Pentotal, non ha più rifornimenti di sodio thiopental, uno dei suoi ingredienti attivi, e ha fatto sapere che non se ne riparla sino a marzo dell’anno prossimo. Anzi, pure quell’obiettivo potrebbe saltare.

Per Brown, e per gli altri 708 condannati a morte ospiti di varie prigioni californiane, significa che il momento della loro esecuzione si allontana. Ma il problema non tocca solo lo Stato governato da Schwarzenegger. In altri Stati d’America di qui alla fine dell’anno ci sono altri 17 condannati pronti all’esecuzione, ma anche loro verranno risparmiati per la mancanza di dosi valide di Penthiotal. In Virginia, in particolare, l’ultima dose a disposizione è stata iniettata la settimana scorsa su Teresa Lewis, la prima donna uccisa negli Usa in cinque anni, e adesso non ce n’è più. In Kentucky hanno una sola dose con scadenza il primo ottobre, in Arizona anche e dunque un’esecuzione prevista per il 26 di quel mese verrà per forza rinviata. In Oklahoma c’è poi una situazione che se non ci fossero di mezzo vita e morte e vittime e violenza insensata potrebbe essere il soggetto di una commedia dark: ci sono due condannati pronti all’esecuzione, ma una sola dose e i rispettivi avvocati hanno inondato i tribunali di ingiunzioni per stabilire chi deve morire per primo, col risultato che per adesso sono entrambi ancora vivi. «Una macabra forma di roulette russa», sostiene Richard Dieter, direttore del Death Penalty Information Centre, con sede a Washington.

Dopo anni di dibattito e di battaglie politiche e legali sull’efficacia e sull’etica della condanna a morte, la controversa pratica è arrivata a uno stop totale non per sollevamento popolare o perché la Corte Suprema ha cambiato idea e l’ha dichiarata illegale ma per una questione all’apparenza banale: perché non c’e più un metodo approvato dalla legge per portare a termine le esecuzioni. La Hospira ha spiegato l’interruzione della produzione del suo farmaco letale col fatto che ha perso l’unico fornitore del suo ingrediente attivo, il sodio thiopental. E non può trovarne un altro? Non ce ne sono, dicono alla Hospira, sospettata dai difensori della pena capitale di avere volutamente messo dei paletti tra le ruote. La prova? Un comunicato in cui la casa farmaceutica ha dichiarato che produce il Pentotal perché «salva o migliora le vite» e che comunque «non è indicato per la punizione capitale».

Un’alternativa sarebbe fare ricorso alle riserve degli ospedali, ma qui la richiesta andrebbe a cozzare con il codice deontologico dei medici, che non possono mischiarsi con la condanna a morte. E poi il Pentotal è un po’ sorpassato, gli ospedali ora usano farmaci più moderni. E non potrebbero fare altrettanto i vari Stati per portare a termine le loro esecuzioni? Anche qui non è così facile, un nuovo metodo deve venire approvato dalle corti statali e da quelle federali e poi dalle rispettive legislature, e comunque dovrebbe venire sottoposto ai necessari test. E così la macchina della pena capitale si è fermata, in attesa del ritorno sul mercato del sodio thiopental previsto per marzo del 2011. O forse no.California, il giudice blocca il boia.

Un giudice federale della California ha bloccato l’esecuzione di Albert Greenwood Brown, un nero di 56 anni condannato per aver ucciso una ragazza nel 1982. Il giudice ha espresso dubbi sull’iniezione letale. Secondo il magistrato è impossibile stabilire entro domani, giorno previsto per l’esecuzione, se le nuove regole per le iniezioni letali, che non possono essere dolorose, rispettino la legge. Se Brown fosse ucciso sarebbe la 14ª vittima del boia dal 1977

RELATED NEWS
November 29 2016
BELARUS

Death convict Ivan Kulesh executed

November 29 2016

On November 30th join the World Day of the Cities for Life against the death penalty


How, when and where to join all over the world. The map of the cities, latest news, video. Visit this page for updates and share it! The hashtag is #nodeathpenalty
November 29 2016
UNITED STATES
Join the lay Catholic Community of Sant'Egidio

Various locations throughout the Florida dioceses will again participate in the International Day of Cities for Life


You are invited to attend an event in your area! Cities for Life, Against the Death Penalty
November 21 2016
NEW YORK, UNITED STATES
The results at the Third Committee of the General Assembly, the committee regarding issues relating to human rights, show momentum against the death penalty in the world

Death Penalty: the yes vote increases at the Third UN Committee, reaching a total of 115


Its resolution is debated and voted every other year
November 8 2016
KENYA

Death penalty: Sant'Egidio in Nairobi. From commuting sentences to humanizing society

November 5 2016
ZIMBABWE

10 death row inmates freed

all related news

ASSOCIATED PRESS
November 28 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
November 12 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
November 11 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
October 24 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
June 4 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
all press-related

VIDEO PHOTOS
4:04
Motion Grafic "cities for life" 2012 -
4:14
Motion Grafic cities for life FR -
3:01
Promo Engl 2013 citiesforlife -

72 visits

232 visits

49 visits

53 visits

61 visits
all the related media