Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
18 Dicembre 2007 | VIAREGGIO, ITALIA

"NON C'E' GIUSTIZIA SENZA VITA”

L'ASSEMBLEA GENERALE DELL'ONU DICE SI ALLA MORATORIA UNIVERSALE DELLE ESECUZIONI: UNA TAPPA STORICA PER UN MONDO SENZA PENA DI MORTE

La Comunità di Sant'Egidio festeggia questo fondamentale passo per la difesa della vita

 
versione stampabile
Da Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio e coordinatore della Campagna Mondiale per una Moratoria Universale della Pena Capitale.

“Un passaggio storico. L’approvazione della Risoluzione per una Moratoria Universale della Pena capitale all’Assemblea generale delle Nazioni Unite segna una tappa decisiva per l’affermazione di una giustizia capace di rispettare sempre la vita, una giustizia senza morte. E' una pietra miliare che segna un nuovo standard morale largamente condiviso e che sarà sempre più difficile e imbarazzante ignorare a livello internazionale.
E' il segno di un cambiamento importante nella coscienza del mondo, che in misura crescente ritiene non più accettabile e una umiliazione del fondamentale dei diritti umani, il diritto alla vita, la morte inflitta dallo stato. E' un cambiamento importante nella coscienza del mondo, come in passato per la schiavitù e la tortura.

Il grande impegno profuso per 15 anni dai paesi retenzionisti per impedire che la Risoluzione venisse presentata e approvata mostra come si tratti di un passaggio davvero storico. E' l'inizio di una nuova fase in cui l'ONU è chiamata a monitorare l'implementazione della Risoluzione e la fine delle esecuzioni e della pena di morte come strumento di giustizia diventa un obiettivo qualificante per la Comunità internazionale e non solo per le organizzazioni più attive nella difesa dei diritti umani in ogni circostanza.

“E’ un contributo decisivo per accelerare un processo che ha già visto dagli anni 90 oltre 50 paesi rinunciare all’uso della pena di morte e il suo uso restringersi in molti paesi retenzionisti, per un accresciuto rispetto della vita umana e per i crescenti dubbi sulla sua efficacia e correttezza nell’applicazione, anche nei sistemi giudiziari più evoluti.
“E’ una vittoria del mondo e della vita, una vittoria della difesa della dignità e dei diritti umani.

E' una vittoria che è il frutto di una straordinaria sinergia tra governi europei e non europei, davvero cross-regional, e le Organizzazioni non governative che hanno lavorato per decenni alla costruzione di un pensiero e di pratiche capaci di immaginare una giustizia senza morte.

Il grande lavoro di paesi come l'Italia, la Francia e l'Unione Europea non sarebbe stato altrettanto efficace senza il grande contributo dei co-autori della Risoluzione e, tra i tanti, Messico, Brasile, Nuova Zelanda, Gabon e Filippine. E' un successo che segna anche la fine, nella difesa dei diritti umani, della divisione tra sostenitori della moratoria e sostenitori dell’abolizione: un fronte comune a cui la Comunità di Sant'Egidio ha dedicato un grande impegno, un passaggio indispensabile per l'approvazione della Risoluzione e l'arretramento della pena capitale nel mondo.
La Comunità di Sant’Egidio ha lavorato intensamente per questo risultato, da anni, assieme ad altri protagonisti storici della Campagna mondiale, raccolti o a fianco della Coalizione Mondiale Contro la Pena di Morte (WCADP).

E’ stata una strada difficile, contrastata da chi ha cercato di far passare questa decisione storica come un’ingerenza in affari interni dei singoli paesi e come una visione “europea” dei diritti umani.

I 5 milioni di firme, da 153 paesi del mondo, richiedenti una moratoria universale consegnati dalla Comunità di Sant'Egidio e dalla WCDAP al Presidente dell'Assemblea Generale e la crescita del movimento mondiale delle Città per la vita, che su invito della Comunità di Sant'Egidio, del Comune di Roma e della Regione Toscana già raccoglie 800 città del mondo in maniera attiva contro la pena di morte rappresentano in maniera concreta la richiesta planetaria di un mondo senza più pena di morte e di una giustizia sempre rispettosa della vita e dei diritti umani.

La Comunità di Sant'Egidio continuerà il suo lavoro a fianco delle organizzazioni e dei paesi africani impegnati nella creazione di un sistema giudiziario senza pena di morte, come pure in Asia e America. Si congratula con l'abolizione della pena di morte nel New Jersey, una prova di un cambiamento nella coscienza internazionale in sintonia con lo storico passaggio all'ONU.

Per festeggiare l'approvazione della Risoluzione da parte dell' Assemblea Generale dell'ONU la Comunità di Sant'Egidio invita tutte le 800 Città per la Vita ad illuminare in maniera speciale I loro monumenti-simbolo, a cominciare dal Colosseo di Roma in una Grande Festa Mondiale della Vita nei giorni 24 e 25 dicembre.

Mario Marazziti è a New York e può essere raggiunto per interviste e altre informazioni ai numeri +39.335.7263641 - +39.346.8501247

email/blackberry [email protected]

Piazza S.Egidio, 3/a - 00153 ROMA - Tel +39.585661 - Fax +39.58566331
NOTIZIE CORRELATE
3 Maggio 2019
GEORGIA
E' stata la prima esecuzione in Georgia nel 2019, la precedente il 4 maggio di un anno fa

L'esecuzione di Scotty Morrow è purtroppo avvenuta. Preghiamo per lui e continuiamo a lottare per l'abolizione della pena di morte, perché non c'è giustizia senza vita


Gli appelli esauriti, la clemenza negata. Scotty ha chiesto ancora perdono ai familiari delle vittime
1 Maggio 2019
STATI UNITI

L'esecuzione di Dexter Johnson è stata temporaneamente sospesa. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato a inviare migliaia di appelli!!!

15 Marzo 2019
STATI UNITI
dall'Osservatore Romano

Marazziti: la decisione presa dal nuovo governatore della California, Gavin Newsom, di mettere uno stop, forse definitivo, alle esecuzioni capitali è un gesto di coraggio politico

14 Marzo 2019
SANT'EGIDIO: PENA DI MORTE

Pena di morte: grande segnale di speranza la sospensione in California, il più grande braccio della morte del mondo

28 Febbraio 2019
Bruxelles

Messaggio di Papa Francesco al "7° Congresso Mondiale della World Coalition Against the Death Penalty


"La pena di morte una grave violazione del diritto alla vita di ogni persona. Non vengano eliminate altre vite, si offra la via del pentimento"
27 Novembre 2018
REGNO UNITO
Roma, 28 novembre

IX Incontro internazionale dei ministri della Giustizia per "Un mondo senza pena di morte"


presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

16 visite

5 visite

9 visite

5 visite

4 visite
tutta i media correlati