Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
11 Marzo 2008 | CINA

China

Corte Suprema: respinte il 15% delle condanne a morte nel 2007

 
versione stampabile

ANSA-AFP

CINA; CORTE SUPREMA, RESPINTE 15% CONDANNE 2007

PECHINO, - La Corte suprema cinese nel 2007 ha respinto il 15% delle condanne a morte comminate da giurisdizioni inferiori per mancanza di prove o per vizi procedurali.
Lo indica oggi la stampa ufficiale cinese, citando cosi' gli effetti di una riforma varata nel gennaio del 2007 che da' alla Corte suprema l'ultima parola sulle condanne capitali. Una riforma con cui Pechino risponde alla pressione internazionale e delle organizzazioni per i diritti umani e tenta di restringere il numero delle sentenze capitali e anche il numero di reati per i quali viene applicata.
Secondo quanto riportato dal quotidiano 'Beijing Morning Post' che cita il presidente della Corte suprema, Huang Ermei, gli annullamenti sono stati fatti in quanto ''i fatti che si riferiscono alle condanne in primo grado non sono chiari, le prove insufficienti, le condanne inopportune, le procedure illegali...''.
Secondo l'organizzazione per i diritti umani Amnesty International (Ai), nel solo 2006 le condanne a morte eseguite in Cina siano state almeno 1.010. Una stima, questa, che si basa sulle poche cifre in materia rese pubbliche da Pechino. Ma secondo Ai il numero reale delle esecuzioni nel piu' popoloso Paese al mondo si attesta fra le 7.500 e le 8.000 l'anno.

_________________________

AFP

Chine: la Cour suprême a rejeté 15% des condamnations à mort

PEKIN, - La Cour suprême chinoise a rejeté 15% des condamnations à mort prononcées en 2007 par des juridictions inférieures par manque de preuve ou vices de procédures, indique samedi la presse officielle.
Selon le Beijing Morning Post citant le président de la Cour suprême, Huang Ermei, ces annulations ont été prononcées car "les faits entourant les condamnations en première instance étaient troubles, les preuves insuffisantes les condamnations inopportunes, les procédures illégales (...)".
La Chine, en butte à des critiques sur ses pratiques en matière de droits de l'Homme, tente de réduire le nombre de crimes passibles de la peine de mort.
Une réforme a été mise en place en janvier 2007 imposant que toutes les condamnations à mort soient examinées par la Cour suprême de Pékin.
Le régime communiste ne communique pas de chiffres sur les exécutions capitales mais l'organisation de défense des droits de l'homme Amnesty International, s'appuyant sur des comptes rendus publics, estime qu'au minimum 1.010 personnes ont été exécutées en Chine en 2006 et que le nombre réel d'exécutions approche plutôt les 7.500 à 8.000 par an.

NOTIZIE CORRELATE
6 Settembre 2019
STATI UNITI

Nonostante le migliaia di appelli l’esecuzione di Bill Crutsinger ha avuto luogo. Dolore e sdegno per questo orrore


Grazie a tutti quelli che hanno inviato appelli e che continueranno a lottare con noi
16 Agosto 2019

Sospesa - per la seconda volta - l'esecuzione di Dexter Johnson in Texas. Grazie a tutti coloro che hanno aderito all'appello in suo favore

3 Maggio 2019
GEORGIA
E' stata la prima esecuzione in Georgia nel 2019, la precedente il 4 maggio di un anno fa

L'esecuzione di Scotty Morrow è purtroppo avvenuta. Preghiamo per lui e continuiamo a lottare per l'abolizione della pena di morte, perché non c'è giustizia senza vita


Gli appelli esauriti, la clemenza negata. Scotty ha chiesto ancora perdono ai familiari delle vittime
1 Maggio 2019
STATI UNITI

L'esecuzione di Dexter Johnson è stata temporaneamente sospesa. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato a inviare migliaia di appelli!!!

15 Marzo 2019
STATI UNITI
dall'Osservatore Romano

Marazziti: la decisione presa dal nuovo governatore della California, Gavin Newsom, di mettere uno stop, forse definitivo, alle esecuzioni capitali è un gesto di coraggio politico

14 Marzo 2019
SANT'EGIDIO: PENA DI MORTE

Pena di morte: grande segnale di speranza la sospensione in California, il più grande braccio della morte del mondo

tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

63 visite

32 visite

38 visite

28 visite

27 visite
tutta i media correlati