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12 Aprile 2008 | IRAN

Iran

Donna scampa alla lapidazione dopo l'esecuzione del compagno e dopo 11 anni di carcere

 
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ANSA

IRAN: LAPIDAZIONE, DONNA GRAZIATA DOPO ESECUZIONE COMPAGNO

TEHERAN, - Una donna gia' condannata alla lapidazione in Iran per adulterio, il cui compagno era stato messo a morte con questo supplizio lo scorso anno, e' stata graziata e rilasciata dopo avere trascorso 11 anni in carcere.
Lo scrive oggi il quotidiano Etemad, aggiungendo che la pena e' stata commutata in un numero imprecisato di frustate ed e' gia' stata eseguita.
La donna, Mokarraneh Ebrahimi, della provincia nord occidentale di Qazvin, era andata a vivere con il nuovo compagno, Jafar Kiani, nella localita' di Takestan, dopo anni di separazione dal marito, che non le concedeva il divorzio. I due avevano anche avuto due figli, ma erano stati arrestati su denuncia dello stesso marito della Ebrahimi ed hanno trascorso in carcere oltre dieci anni.
Nel luglio dell'anno scorso, nonostante il capo dell'apparato giudiziario, ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi, avesse ordinato la sospensione dell'esecuzione, il giudice locale competente per il caso aveva fatto condurre Jafar Kiani nel cimitero di Takestan, lo aveva fatto interrare fino alla cintola in una buca e lo aveva fatto uccidere a colpi di pietra.
Shahrudi era allora intervenuto e aveva fatto trasferire la donna in un'altra prigione per evitare che venisse anch'ella messa a morte. Ora Mokarraneh e' tornata in liberta' ed e' andata a vivere con i due figli presso una parente.

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