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22 Agosto 2008 | SUDAN

Sudan

Sono ormai 50 i condannati a morte per l'attentato di Omdurman del 10 maggio scorso

 
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ANSA

SUDAN: ANCORA 12 CONDANNE A MORTE PER ATTACCO A OMDURMAN

KHARTOUM, 20 AGO - Altri 12 ribelli del Darfur  aderenti al Movimento Giustizia ed Eguaglianza (Jem) sono stati  condannati a morte da un tribunale di Omdurman, la citta'  gemella di Khartoum, contro la quale, insieme ad altre centinaia  di persone provenienti dallo stesso Darfur, effettuarono un  attacco il 10 maggio scorso. Ne ha dato notizia l'agenzia  sudanese Suna
Altri quattro imputati per la stessa vicenda sono stati  assolti mentre altri quattro sono stati deferiti ad un tribunale  minorile in quanto minorenni
In totale sono 50 gli uomini del Jem condannati a morte da  cinque tribunali sudanesi per l'attacco a Omdurman, che si  sviluppo' in una battaglia durata piu' giorni, dopo che un  migliaio di uomini a bordo di 300 jeep armate di mitragliatrici  e cannoncini arrivarono dal Darfur e ingaggiarono combattimenti  con i soldati governativi
Anche se non e' mai stato reso noto un bilancio complessivo  dei morti, almeno 220 persone rimasero sul terreno, tra civili,  militari e ribelli. Subito dopo furono compiuti arresti in  massa. Per decreto presidenziale 400 ragazzi portati in prigione  in quell'occasione sono stati poi rimessi in liberta'.

AFP

Soudan: douze nouvelles condamnations à mort pour une attaque de rebelles

KHARTOUM, 20 août 2008 - Douze personnes ont été  condamnées à mort mercredi au Soudan après avoir été reconnues  coupables d'implication dans une attaque rebelle meurtrière contre  Khartoum en mai, portant à 50 les peines capitales déjà prononcées  pour l'assaut
Les jugements, rendus par deux des tribunaux spéciaux créés pour  juger les personnes arrêtées dans la rafle ayant suivi les combats  qui avaient fait plus de 200 morts, concernent des membres présumés  du Mouvement pour la Justice et l'Egalité (JEM). Le JEM est le plus  puissant sur le plan militaire des groupes rebelles du Darfour,  région de l'ouest du Soudan en guerre civile depuis 2003
Le juge Hafez Ahmed Abdallah a ordonné la remise en liberté de  quatre suspects ayant déjà été jugés et en a déféré quatre autres  devant un tribunal pour enfants, déclarant qu'ils avaient moins de  18 ans
L'avocat des condamnés, Adam Bakr, a dénoncé les tribunaux  spéciaux comme institutionnels et déclaré qu'il ferait appel
Pour être appliqué, le verdict doit être confirmé en appel puis  par la plus haute juridiction soudanaise, avant d'être signé par le  président Omar el-Béchir
Lundi, Amnesty International avait condamné "les simulacres de  procès" au Soudan, après de premières condamnations à mort de 38  personnes, en vertu de la loi antiterroriste et du droit pénal
L'organisation de défense des droits de l'homme a également  accusé le gouvernement soudanais de détenir des centaines de  personnes sans inculpation
Amnesty a appelé Khartoum à rendre justice en conformité avec  les lois internationales et à surseoir à l'exécution des condamnés à  mort. L'organisation demande également aux autorités soudanaises de  rendre publiques les informations sur les personnes détenues après  la spectaculaire attaque du 10 mai, qui avait fait 222 morts
Les rebelles du JEM avaient pour objectif de marcher sur la  capitale du Soudan mais avaient été repoussés par les forces  gouvernementales
Le président Béchir, menacé d'un mandat d'arrêt international  par le procureur de la Cour pénale internationale (CPI), a récemment  ordonné la libération de 89 enfants rebelles arrêtés après  l'assaut
Le conflit au Darfour, où s'affrontent forces gouvernementales  appuyées par des milices arabes et mouvements rebelles, a fait  jusqu'à 300.000 morts, selon l'ONU, quelque 10.000 selon Khartoum

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