Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
7 Settembre 2008 | INDONESIA

Indonesia - Nigeria

20 Nigeriani rischiano di essere messi a morte con l'accusa di traffico di droga.

 
versione stampabile

Nigerian Tribune

20 Nigerians on death row in Indonesia - FG begs for mercy

20 Nigerian citizens are currently awaiting the hangman's nose in Indonesia for drug-related offences. The authorities in the country insisted at the weekend that all was now set to execute the Nigerians.
The development came as the Federal Government pleaded that the lives of the affected Nigerians be spared.
The plea was made on behalf of the Federal Government by the Minister of State for Foreign Affairs, Alhaji Tijani Kaura, who spoke at a farewell luncheon for the outgoing Indonesian envoy to Nigeria, Nurhadi Djazuli.
Nigerian Tribune gathered that the latest plea to the Indonesian authorities to allow the affected Nigerians to come and serve their sentences in Nigeria was the third in less than 3 months.
Djazuli said the law of his country was sacrosanct on the issue of drug offences while responding to the pleas made on behalf of the Federal Government in respect of the 20 condemned Nigerians.
The 60-year-old envoy preferred to speak on the pleasant bilateral relationship that he said existed between his country and Nigeria and foreclosed any attempt at saving the lives of the affected Nigerians.
Djazuli reminded Kaura that "both countries firmly adhere to the Bandung spirit and the principles of the Non-Aligned Movement in governing the relations among nations, including respect of each other's sovereignty in the internal affairs of other countries."
He expressed the belief that there were ample opportunities to broaden and deepen the bilateral relationship between the 2 countries in the years to come.
Speaking on the issue while begging for mercy for the convicts, Kaura noted that Nigeria was aware that Indonesian law was sacrosanct, adding that the country was appealing that justice should be tempered with mercy in respect of the affected Nigerians.
"We are aware your laws are sacrosanct. But we beg you to temper justice with mercy with regard to Nigerians living in Indonesia. We beg your intervention in that regard when you get back to your country," Kaura told Djazuli.
It will be recalled that Samuel Iwuchukwu Okoye and Hansen Anthony Nwaolisa were on June 26, 2008 executed by Indonesian authorities for drug trafficking.
This was despite pleas for stay of execution or commutation of their death sentences by the Minister of Foreign Affairs, Ojo Maduekwe, as well as the summoning of the outgoing Indonesian Ambassador, Djazuli, to his (Maduekwe's) office on May 30, 2008 for his home government to temper justice with mercy.

INDONESIA.

20 Nigeriani accusati di traffico di droga rischiano l'imminente esecuzione.

Sono venti i cittadini nigeriani a rischio di imminente esecuzione in Indonesia per reati legati alla droga. Le stesse autorità indonesiane hanno annunciato lo scorso weekend che tutto è pronto per praticare le esecuzioni, proprio mentre il governo federale nigeriano chiedeva clemenza per i propri cittadini.
La richiesta di clemenza è stata avanzata per conto del governo federale dal ministro di Stato per gli Affari Esteri Alhaji Tijani Kaura, intervenuto al pranzo svoltosi in onore dell’ambasciatore indonesiano uscente Nurhadi Djazuli.
Si tratta della terza richiesta in meno di tre mesi affinché le autorità indonesiane consentano ai 20 cittadini nigeriani di scontare una pena nel loro paese.
L’ambasciatore Djazuli ha sottolineato come le leggi indonesiane relative ai reati di droga costituiscano un punto fermo, preferendo poi spostare il discorso sulle relazioni tra i due paesi, che ha definito cordiali.
Djazuli ha ricordato come “entrambi i paesi aderiscono allo spirito della conferenza afroasiatica di Bandung e ai principi del Movimento dei paesi Non-Allineati nel regolare le relazioni tra le nazioni, incluso il rispetto della sovranità altrui nella gestione delle questioni interne”.
Pur riconoscendo come indiscutibili le leggi dell’Indonesia, l’esponente nigeriano si è appellato affinché, nel caso di questi 20 condannati a morte, la Giustizia venga temperata dalla clemenza.
“La prego di intervenire su questa vicenda, una volta rientrato in Indonesia”, ha detto Kaura all’ambasciatore uscente Djazuli.
Sono state inoltre ricordate le esecuzioni di Samuel Iwuchukwu Okoye e Hansen Anthony Nwaolisa, due nigeriani giustiziati in Indonesia lo scorso 26 giugno per traffico di droga.
Le due esecuzioni furono effettuate nonostante le richieste di commutazione o sospensione della pena inoltrate dal ministro degli Affari Esteri nigeriano Ojo Maduekwe, oltre che della convocazione dell’ambasciatore Djazuli presso gli uffici dello stesso Maduekwe, il 30 maggio 2008.

NEWS CORRELATE
2 Maggio 2017
STATI UNITI

Anthony Farina non è più condannato a morte. Non sarà libero, ma non rischia più l'esecuzione


Dal 2012 migliaia di appelli urgenti alle autorità e lettere e cartoline a Anthony hanno sostenuto questo importante cambiamento
29 Aprile 2017
STATI UNITI
Apprendiamo che lo Stato dell'Arkansas ha portato a termine quattro delle esecuzioni previste

L'ultima esecuzione ieri, Kenneth William era un afroamericano di 38 anni

21 Aprile 2017
STATI UNITI

L'Arkansas ha messo a morte uno dei condannati di nome Ledell Lee


E' prima esecuzione dal 2005. La nostra campagna continua con l'invio di appelli e la richiesta di clemenza
15 Aprile 2017
STATI UNITI
Un giudice ha accolto il ricorso dell'azienda produttrice dei farmaci: il prodotto non era stato venduto per questo scopo

Fermate le esecuzioni in Arkansas in seguito all'esposto di un'azienda farmaceutica


Il provvedimento è temporaneo, continuiamo a inviare appelli!
7 Aprile 2017
STATI UNITI

La lotta e le speranze di fermare le esecuzioni in Arkansas


Anche alcune ex guardie carcerarie hanno scritto al governatore, preoccupate per i pesantissimi effetti psicologici sui loro colleghi
3 Marzo 2017
CITTÀ DEL VATICANO, CITTÀ DEL VATICANO

Il Vaticano all' Onu ribadisce il suo no alla pena di morte, non si fa giustizia uccidendo


L'intervento di Mons. Jurkovic a Ginevra
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

11 visite

4 visite

6 visite

5 visite

6 visite
tutta i media correlati