Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
11 Novembre 2008 | AUSTRALIA

Australia

Il Governo promuoverà una nuova campagna mondiale contro la pena di morte

 
versione stampabile

Reuter

Australia to seek UN resolution against executions

By James Grubel CANBERRA, Nov 10 - Australia will push for a new United Nations resolution against the death penalty, Foreign Minister Stephen Smith said on Monday, following Indonesia's weekend execution of three men for the 2002 Bali bombings.

Human rights lawyers said Australia may have hurt its campaign by not speaking forcefully against capital punishment ahead of the Indonesia executions.

"I think it would have been better for us to stand up more clearly, and speak more firmly and loudly in the region prior to the execution," human rights lawyer Julian McMahon told Australian radio. Three Indonesian men -- Imam Samudra, Mukhlas, and Amrozi -- were shot dead by firing squad on Sunday morning. They had been sentenced to death for the 2002 Bali nightclub attacks, which killed 202 people, including 88 Australians and 38 Indonesians.

The death penalty was officially outlawed across all Australian states in 1984. But the last execution in the country was in 1967, when Ronald Ryan was hanged in Melbourne for shooting dead a guard during a prison escape.

Three Australians, Scott Rush, Andrew Chan and Myuran Sukumaran, remain on death row in Indonesia after being convicted for drug smuggling. Australia has said it will seek clemency if legal processes do not spare their lives.

Smith told Australia's parliament on Monday that the government co-sponsored a resolution in 2007 at the United Nations urging a moratorium on capital punishment, and would support a new resolution later this year.

"Internationally, Australia supports the abolition of the death penalty as a form of punishment," Smith said.

Australian National University law professor Don Rothwell said the move should generate new dialogue across the region, particularly with New Zealand, the Philippines and East Timor also opposed to the death penalty.

"Legally and diplomatically, the time would seem to be right for Australia to take forward this type of initiative," Rothwell told Reuters.

He said for Australia's position on the death penalty to be credible, it needed to make its point consistently with neighbouring countries, as well as China and the United States, which still have capital punishment.

McMahon, who helped defend Australian drug smuggler Nguyen Tuong Van, executed in Singapore in 2005, said he welcomed Smith's commitment to a new U.N resolution.

But he said Australia had a right to speak out against the execution of the Bali bombers, because Australians were victims of the bombings.

"The response after the execution is exactly what I would have hoped for," McMahon told Australian Broadcasting Corp.

radio.

"I just think we should have been doing it consistently, rather than just after the execution." (Editing by Jerry Norton)

 

Ansa

PENA MORTE: GOVERNO AUSTRALIA PER NUOVA CAMPAGNA MORATORIA

SYDNEY, 10 NOV - L'Australia guidera' una nuova campagna contro la pena di morte. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Stephen Smith, dopo la fucilazione sabato scorso in Indonesia di tre militanti islamici condannati per gli attentati nell'isola turistica di Bali, che nell'ottobre 2002 uccisero 202 persone fra cui 88 australiani.

Smith ha dichiarato di non provare ''altro che disprezzo'' per gli attentatori, ma ha aggiunto che quella di promuovere l'abolizione della pena capitale e' una posizione australiana bipartisan di lunga data. Il ministro ha ricordato che il suo governo e' stato fra i promotori della risoluzione Onu del 2007 per una moratoria sulla pena di morte e che quest'anno promuovera' una nuova risoluzione dell'Assemblea generale. Il sostegno alla posizione del governo e' stato confermato oggi dalla portavoce per gli Esteri dell'opposizione conservatrice, Helen Coonan, e dal leader dei Verdi, Bob Brown.

La sezione australiana di Amnesty International ha tuttavia criticato il governo per non aver chiesto espressamente un atto di clemenza per i tre militanti islamici, sostenendo che questo aggravera' la posizione di tre australiani gia' condannati a morte in Indonesia per traffico di droga, per i quali Canberra ha gia' annunciato di chiedere clemenza se falliranno tutte le altre vie legali.

NOTIZIE CORRELATE
27 Novembre 2018
REGNO UNITO
Roma, 28 novembre

IX Incontro internazionale dei ministri della Giustizia per "Un mondo senza pena di morte"


presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati
27 Novembre 2018
#STAND4HUMANITY

IL 30 NOVEMBRE AL COLOSSEO: CITTA' PER LA VITA , CONTRO LA PENA DI MORTE


Lato Arco di Costantino ore 18
14 Novembre 2018
NEW YORK, STATI UNITI
La Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato la risoluzione per la moratoria con 123 voti a favore

Approvata la risoluzione sulla moratoria della pena di morte con un numero maggiore di consensi rispetto al 2016


Un segnale positivo verso l’obiettivo dell’abolizione completa della pena capitale nel mondo!
3 Novembre 2018
La pena di morte in Germania venne applicata fin dal Medioevo. Fu cancellata dall'ordinamento giudiziario della Repubblica Federale nel 1949, mentre nella Repubblica Democratica fu abolita nel 1987

Germania: lo stato tedesco dell'Assia ha eliminato la pena di morte dalla costituzione che la conservava per un'anomalia giuridica


Con il loro voto i cittadini hanno modificato una norma che da 69 anni conservava la pena di morte
18 Ottobre 2018

Vescovi Usa: plauso per la fine della pena di morte nello Stato di Washington


"Ci uniamo ai vescovi cattolici di Washington, alla Conferenza cattolica dello Stato di Washington, alla rete di mobilitazione cattolica e a tutte le persone di buona volontà nell'accogliere favorevolmente questa decisione e perseverare nel lavoro per porre fine alla pena di morte"
12 Ottobre 2018
STATI UNITI

Lo Stato di Washington ha abolito la pena di morte


La Corte suprema dello Stato di Washington ha stabilito che la pena di morte “viola la Costituzione” e di conseguenza viene abolita
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite
tutta i media correlati