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16 Dicembre 2008 | ITALIA

Italia

La Comunità di Sant'Egidio insignita del "Premio Campania per la Pace e per i Diritti Umani" per l'impegno contro la pena di morte

 
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AGI

PREMIO PACE REGIONE CAMPANIA AD AMNESTY E COMUNITA'SANT'EGIDIO

Napoli, 12 dic. - E' stato assegnato alle associazioni che si sono distinte nella battaglia per ottenere la moratoria contro la pena di morte il 'Premio Campania per la pace e per i diritti umani'. La Regione, con legge regionale, ha istituto il premio che ogni anno viene attribuito a persone, enti, associazioni, comitati, organizzazioni che si impegnano per costruire la pace e per la difesa dei piu' elementari diritti umani. I riconoscimenti quest'anno sono andati ad Amnesty International, alla Comunita' di Sant'Egidio, all' associazione Nessuno Tocchi Caino, all'Ufficio informazione Kurdistan- Italia e alla ex parlamentare turca di origine curda Leyla Zana. Una menzione speciale e' stata data all'archeologo napoletano Fabio Maniscalco, noto per il suo impegno a salvaguardia dei beni culturali minacciati dalle guerre. A ritirare il riconoscimento e' stata la vedova, Maria Rosaria Ruggiero. "Purtroppo, a guardare quello che accade nel mondo, dobbiamo ammettere che la strada per l'affermazione dei piu' elementari diritti della persona, delle comunita', dei popoli, e' ancora lunga", ha ricordato la presidente del Consiglio regionale Sandra Lonardo. "Da sola, la politica non puo' farcela - ha sottolineato - ma nemmeno e' immaginabile che si possa fare a meno della 'buona politica' per risolvere problemi di enorme portata sociale ed economica. E quando dico che bisogna lavorare insieme, intendo avvero 'uniti', oltre le appartenenze e le convenienze del momento". La presidente del Comitato per la Pace e i Diritti Umani, Adriana Buffardi, ha illustrato le motivazioni che hanno indotto a scegliere i vincitori. "Purtroppo il 2008 e' stato un anno difficile e dal bilancio scarno per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani - ha detto - basta pensare a iniziative come la rilevazione delle impronte dei bambini rom e la possibile moratoria per la costruzione di moschee, iniziative che si muovono nella direzione inversa della tutela delle diversita' e del rispetto dei diritti umani. Occorre, invece, educare i giovani al rispetto dei diritti umani".

 

ASCA

CAMPANIA/PREMIO PACE: FRA VINCITORI 'S.EGIDIO' E 'NESSUNO TOCCHI CAINO

Napoli, 12 dic - La Comunita' di Sant'Egidio, Amnesty International, l'Associazione 'Nessuno tocchi Caino' e l'Ufficio informazione Kurdistan-Italia sono i vincitori dell'annuale 'Premio Campania per la Pace e per i diritti umani'. La premiazione si e' tenuta questa mattina in Consiglio regionale con la partecipazione del Presidente Sandra Lonardo, del vice presidente Gennaro Mucciolo, del questore alle Finanze, Antonio Amato, del presidente del Comitato per la Pace e per i Diritti Umani, Adriana Buffardi.

I premi sono stati ritirati, per la Comunita' di Sant'Egidio, da Marco Rossi, da per Amnesty International da Sergio Travi, per l'Associazione 'Nessuno tocchi Caino' da Sandro Dionisio.

L'ex parlamentare turca di origine kurda, Leyla Zana, gia' condannata a 10 anni di carcere per le sue battaglie a favore del popolo curdo, ha inviato un messaggio di ringraziamento.

Una menzione speciale e' stata data all'archeologo napoletano Fabio Maniscalco, noto per il suo impegno a salvaguardia dei beni culturali minacciati dalle guerre. A ritirare il particolare riconoscimento e' stata la vedova, Maria Rosaria Ruggiero. La presidente Lonardo ha ricordato che il premio e' stato istituito con legge regionale per riconoscere il lavoro di ''persone, enti, organismi associativi e cooperativi, comitati ed organizzazioni che si impegnano, fino a rischiare la vita, per costruire la Pace e per la difesa dei diritti umani'' sottolineando che bisoga ''ammettere che la strada per l'affermazione dei piu' elementari diritti della persona, delle comunita', dei popoli, e' ancora lunga. E' una strada lastricata di quotidiane sconfitte, di continui cedimenti, tradimenti e inammissibili contraddizioni''.

''Da sola, la politica non puo' farcela - ha concluso - ma nemmeno e' immaginabile che si possa fare a meno della 'buona politica' per risolvere problemi di enorme portata sociale ed economica; e quando dico che bisogna lavorare insieme, intendo avvero 'uniti', oltre le appartenenze e le convenienze del momento''.

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