Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
2 Marzo 2009 | ITALIA

Italia/USA

Roma: Il Colosseo si illumina questa sera, per celebrare un altro passo della cultura della vita: il voto del Senato del Montana (USA) per l'abolizine della pena di morte.

 
versione stampabile


Comunità di Sant’Egidio

Roma: Il Colosseo si illumina questa sera, per celebrare un altro passo della cultura della vita: il voto del Senato del Montana (USA) per l'abolizione della pena di morte.

 

IL COLOSSEO SI ILLUMINERA’ STASERA, lunedì 2 marzo 2009,

PER IL VOTO DEL SENATO DEL MONTANA (USA) FAVOREVOLE ALL’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE

SU INIZIATIVA DELLA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO

E DEL COMUNE DI ROMA

 

LO STORICO VOTO NEL MONTANA RIFLETTE LA CRESCITA DEL MOVIMENTO PER L’ABOLIZIONE DELLA PENA CAPITALE NEGLI STATI UNITI

 

La Comunità di Sant’Egidio, assieme al Comune di Roma, come è noto, è fortemente impegnata da anni nella battaglia per l’abolizione della pena capitale nel mondo e il 2 novembre 2007 Mario Marazziti ha consegnato, insieme a una delegazione della World Coalition Against Death Penalty (WCADP), più di 5 milioni di firme raccolte in 153 paesi del mondo dalla stessa Comunità e da altre organizzazioni della WCADP, all’allora Presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Srgian Kerim.

Attualmente aderiscono al movimento mondiale delle Città per la vita – Città contro la pena di morte” oltre 900 città. Il Colosseo è il simbolo della Campagna mondiale.

 

La situazione negli USA

Attualmente una dozzina di stati americani sta esaminando progetti di legge abolizionisti. Stiamo forse assistendo ad una svolta epocale che potrebbe seriamente condurre ad una riconsiderazione dell’uso della pena capitale negli Stati Uniti.

Lunedì 16 febbraio il Senato del Montana ha votato, con 27 voti a favore e 23 contro, l’abolizione della pena di morte e la commutazione della pena in carcere a vita.

La legge abrogativa della pena capitale passa ora al vaglio della Camera dei Rappresentanti.

Se verrà approvata anche al secondo braccio del Congresso –come è probabile- il Governatore Brian Schweitzer la dovrà successivamente firmare e ratificare, per la sua entrata in vigore.

Se non ci saranno sorprese, il Montana, dove dal 1976 si sono contate tre esecuzioni e nel cui braccio della morte si trovano attualmente due persone, si appresta a diventare il terzo stato USA ad abolire la pena capitale –dopo lo stato di New York che lo ha fatto nel 2004 e il New Jersey, nel 2007- dopo oltre 40 anni.

Si deve infatti tornare al 1965, quando Iowa e West Virginia cancellarono l’omicidio di stato dai loro ordinamenti.

Lo storico voto del Senato del Montana rappresenta un chiaro segno del fatto che la pubblica opinione negli Stati Uniti si sta indirizzando verso l’abolizione della pena capitale.

In Illinois siamo ormai al nono anno della moratoria della pena capitale, introdotta nel 2000 in seguito alla scoperta di troppi errori giudiziari, e di recente confermata dal Governatore Quinn.

In California, North Carolina e Tennessee si sta studiando da tempo a livello legislativo il problema della pena capitale. Ad essi si è aggiunto proprio in questi giorni il New Mexico.

Le esecuzioni capitali in America sono calate oltre il 60% dal 1999. Anche in Texas, dove ne avvengono la metà circa in tutti gli USA, sono diminuite in misura significativa negli ultimi 10 anni.

I sondaggi effettuati in molti Stati USA dimostrano che il carcere a vita sta sostituendo nella pubblica opinione la pena capitale come punizione da assegnare per gli omicidi.

Tutto ciò mentre, dopo la adozione della moratoria universale delle esecuzioni approvata dall’ONU nel dicembre 2007 e confermata ancor più solidamente nel dicembre scorso, nel mondo intero si va consolidando la tendenza a cancellare questa crudele e disumana punizione dai sistemi penali.

Si tratta di affermare un nuovo standard di giustizia, una giustizia che deve proteggere e rispettare la vita in tutte le circostanze.

Questo sta avvenendo nel mondo e la decisione Senato del Montana rappresenta un segnale importante di come anche all’interno degli Stati Uniti questa cultura si stia affermando e trasformando in legge.

Per questo, a Roma, lunedì 2 marzo, il Colosseo si illuminerà di una luce speciale, e farà lo stesso anche quando il Governatore Schweitzer ratificherà la storica decisione, per sottolinearne l’importanza e per dire quanto rilevanti siano i legami di amicizia e collaborazione nel far crescere il livello del rispetto per i diritti umani.

 

The Associated Press

Rome’s Colosseum lit to mark Montana death-penalty bill

03/03/09

The ancient Colosseum in Rome was lit up Monday night to mark an event on Feb. 16 in Montana: The state Senate voted to end the death penalty in favor of life in prison with no parole.

The chamber supported Senate Bill 236 on a 27-23 vote.

The bill is now before the Montana House.

Rome’s Colosseum, once the arena for deadly gladiator combat and executions, has become a symbol of the fight against capital punishment.

Since 1999, the first-century monument has been bathed in light, on the initiative of the peace activist Community of Sant’Egidio and the Council of Rome, every time a death sentence is commuted somewhere in the world or a country abolishes capital punishment.

 

Colosseum lit to mark Montana death-penalty bill

HELENA - The ancient Colosseum in Rome was lit up Monday night to mark the Feb. 16 vote in the Montana Senate to end the death penalty in favor of life in prison with no parole.

The chamber supported Senate Bill 236 on a 27-23 vote.

The bill is now before the Montana House.

Rome’s Colosseum, once the arena for deadly gladiator combat and executions, has become a symbol of the fight against capital punishment.

Since 1999, the first-century monument has been bathed in light, on the initiative of the peace activist Community of Sant’Egidio and the Council of Rome, every time a death sentence is commuted somewhere in the world or a country abolishes capital punishment.

 

ITALY: Colosseum lit to mark Montana death-penalty bill

The ancient Colosseum in Rome was lit up Monday night to mark the Feb. 16 vote in the Montana Senate to end the death penalty in favor of life in prison with no parole.

The chamber supported Senate Bill 236 on a 27-23 vote.

The bill is now before the Montana House.

Rome's Colosseum, once the arena for deadly gladiator combat and executions, has become a symbol of the fight against capital punishment.

Since 1999, the 1st-century monument has been bathed in light, on the initiative of the peace activist Community of Sant'Egidio and the Council of Rome, every time a death sentence is commuted somewhere in the world or a country abolishes capital punishment.

 

the missoulian

Rome honors Montana death-penalty bill

HELENA - The ancient Colosseum in Rome was lit up Monday night to mark the Feb. 16 vote in the Montana Senate to end the death penalty in favor of life in prison with no parole.

The chamber supported Senate Bill 236 on a 27-23 vote.

The bill is now before the Montana House.

Rome's Colosseum, once the arena for deadly gladiator combat and executions, has become a symbol of the fight against capital punishment.

Since 1999, the first-century monument has been bathed in light every time a death sentence is commuted somewhere in the world or a country abolishes capital punishment.

NEWS CORRELATE
2 Maggio 2017
STATI UNITI

Anthony Farina non è più condannato a morte. Non sarà libero, ma non rischia più l'esecuzione


Dal 2012 migliaia di appelli urgenti alle autorità e lettere e cartoline a Anthony hanno sostenuto questo importante cambiamento
29 Aprile 2017
STATI UNITI
Apprendiamo che lo Stato dell'Arkansas ha portato a termine quattro delle esecuzioni previste

L'ultima esecuzione ieri, Kenneth William era un afroamericano di 38 anni

21 Aprile 2017
STATI UNITI

L'Arkansas ha messo a morte uno dei condannati di nome Ledell Lee


E' prima esecuzione dal 2005. La nostra campagna continua con l'invio di appelli e la richiesta di clemenza
15 Aprile 2017
STATI UNITI
Un giudice ha accolto il ricorso dell'azienda produttrice dei farmaci: il prodotto non era stato venduto per questo scopo

Fermate le esecuzioni in Arkansas in seguito all'esposto di un'azienda farmaceutica


Il provvedimento è temporaneo, continuiamo a inviare appelli!
7 Aprile 2017
STATI UNITI

La lotta e le speranze di fermare le esecuzioni in Arkansas


Anche alcune ex guardie carcerarie hanno scritto al governatore, preoccupate per i pesantissimi effetti psicologici sui loro colleghi
3 Marzo 2017
CITTÀ DEL VATICANO, CITTÀ DEL VATICANO

Il Vaticano all' Onu ribadisce il suo no alla pena di morte, non si fa giustizia uccidendo


L'intervento di Mons. Jurkovic a Ginevra
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

11 visite

4 visite

6 visite

5 visite

6 visite
tutta i media correlati