Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
26 Marzo 2009 | SAINT KITTS E NEVIS

Saint Kitts and Nevis

Sette uomini nel braccio della morte

 
versione stampabile

Amnesty International

St Kitts e Nevis: sette uomini nel braccio della morte

Lewis Gardner, Sheldon Isaac, Romeo Cannonier, Ruedeney Williams, Travis Duport, Evanson Mitcham e Warrington Philips rappresentano l'intera popolazione del braccio della morte di St Kitts e Nevis, isole caraibiche dell'America centrale. Amnesty International ritiene possano essere in grave pericolo poiché, di recente, è stata eseguita la prima condanna a morte dopo 10 anni senza esecuzioni. Amnesty International teme ne seguano altre.

La condanna a morte inflitta a Charles Elroy Laplace è stata eseguita il 19 dicembre 2008. Amnesty International ha ragione di credere che, prima della sua esecuzione, non gli siano state garantite tutte le possibilità di appello.

Laplace, condannato per l'omicidio della moglie, ha trascorso quattro anni in carcere prima che la sua condanna venisse eseguita. Il 29 ottobre 2008, la Corte suprema caraibica orientale respinse il suo appello poiché presentato troppo tardi. Laplace non riuscì quindi a ricorrere al Comitato giudiziario del Consiglio privato del Regno Unito, l'ultima possibilità d'appello per gli abitanti di St Kitts e Nevis, in quanto ex colonia britannica, tuttora facente parte del Commonwealth dei reami.

Le autorità, prima di procedere con un'esecuzione, non sono obbligate ad aspettare che un appello al Consiglio privato sia completato, tuttavia sembra che lo Stato di St Kitts e Nevis non abbia garantito a Laplace l'assistenza legale necessaria per aiutarlo nella presentazione della richiesta. Negando l'assistenza legale, St Kitts e Nevis ha violato i suoi obblighi sul rispetto degli standard internazionali delle Nazioni Unite che riguardano l'applicazione della pena di morte.

Non è chiaro, inoltre, se sia stato rispettato il diritto di Laplace ad appellarsi per l'amnistia, il perdono o la commutazione della sentenza. A quanto sembra, il Comitato consultivo per la grazia si è incontrato prima dell'esecuzione per prendere in considerazione il suo caso, ma non è noto se Laplace sia stato informato dell'esame del suo appello, né se gli sia stata fornita la necessaria assistenza legale nella compilazione.

Nel 2001, una sentenza del Consiglio privato - Neville Lewis e altri c. il Procuratore generale della Giamaica - ha affermato che i prigionieri condannati godono di specifici diritti riguardanti le procedure per la grazia, incluso il diritto di vedere la documentazione esaminata nella richiesta e di avere l'opportunità di essere presenti dinanzi al Comitato per la grazia.

Informazioni di base

L'ultima condanna a morte nelle isole caraibiche di lingua inglese - Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Guyana, Grenada, St Lucia, St Kitts e Nevis, St Vincent e Grenadines, Trinidad e Tobago - è stata eseguita nel 2000 alle Bahamas. Nella regione, sebbene le esecuzioni siano diventate molto rare, il sostegno alla pena di morte è alto e continuano a essere emesse condanne a morte. Vi è un alto tasso di criminalità, in aumento costante e le esecuzioni sono viste come metodo di controllo del crimine.

A fronte di una popolazione di circa 46 mila abitanti, nel 2008 a St Kitts e Nevis ci sono stati 23 omicidi. Tuttavia, studi scientifici hanno dimostrato che non esistono prove secondo cui la pena di morte sia un deterrente più efficace di altre punizioni. Lo studio più recente, che mette in relazione la pena di morte con il tasso di omicidi, è stato condotto dalle Nazioni Unite nel 1988 e aggiornato nel 1996 e nel 2002. La conclusione è che "la ricerca ha fallito nel produrre prove scientifiche a sostegno dell'ipotesi che le esecuzioni abbiano un maggiore effetto deterrente rispetto all'ergastolo". Il giorno dopo l'esecuzione di Laplace, i media hanno riportato la notizia che, a St. Kitts e Nevis, vi erano stati altri tre omicidi.

L'esecuzione di Laplace è in contrasto con il trend internazionale verso l'abolizione della pena di morte. Nel dicembre 2008, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha rinnovato la sua richiesta di una moratoria sulle esecuzioni con 106 voti favorevoli e 46 contrari. I paesi caraibici di lingua inglese sono stati circa un quarto di quelli che hanno votato contro la risoluzione.

NEWS CORRELATE
19 Gennaio 2018
L'esecuzione ha avuto luogo alle ore 7,28.

L'esecuzione di Anthony Shore è purtroppo avvenuta il 18 gennaio, all'inizio di questo nuovo anno. Aveva 55 anni.


Continueremo a pregare per lui e per gli altri che sono nel braccio della morte e a lavorare perché la vita e la misericordia vincano sulla pena di morte
21 Novembre 2017

Live concert al Colosseo per dire tutti insieme #PENADIMORTEMAI


Grande Concerto con Max Giusti e tanti amici dello spettacolo mentre più di 2000 città si illuminano
21 Novembre 2017
ROMA, ITALIA
Via di Campo di Marzio 78

10° Incontro Internazionale dei Ministri della giustizia ''Un mondo senza pena di morte''


Per partecipare al Convegno confermare entro venerdì 24 novembre 2017 telefonando al 39 06 585661 o scrivendo una email a [email protected]
19 Ottobre 2017

GRAZIE a quanti hanno firmato l'appello per Anthony Shore: stanotte la sua esecuzione è stata fermata. La raccolta firme continua


L'esecuzione rimandata di tre mesi
10 Ottobre 2017

Nella Giornata mondiale contro la pena di morte visitiamo i condannati più poveri in Africa


Pena di morte e povertà è il tema della Giornata di quest'anno. Il lavoro di Sant'Egidio nelle carceri africane in vista della Giornata delle Città per la Vita del 30 novembre
IT | EN
6 Ottobre 2017

Sosteniamo "the Pledge", l'appello lanciato da CMN ad impegnarsi per abolire la pena capitale, dando attuazione alle parole del Papa

tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

2 visite

2 visite

2 visite

1 visite
tutta i media correlati