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2 Maggio 2009 | IRAN

Iran

Messa a morte Delara Darabi, minorenne al tempo dei fatti

 
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ANSA

PENA MORTE: IRAN; AMNESTY,DELARA DARABI E' STATA GIUSTIZIATA

ROMA, 1 MAG - E' stata giustiziata oggi in Iran Delara Darabi, la pittrice condannata a morte per un omicidio commesso a 17 anni. Lo rende noto Amnesty International sul proprio sito web.

L'organizzazione per la difesa dei diritti umani condanna l'esecuzione e accusa: ''Il suo avvocato non e' stato informato, nonostante l'obbligo di legge di ricevere la comunicazione 48 ore prima dell'esecuzione'', ha detto Hassiba Hadj Sahraoui, viceresponsabile di Amnesty per il Medio Oriente ed il Nord Africa.

''Questa sembra essere stata una cinica mossa da parte delle autorita' per evitare proteste interne ed internazionali, che avrebbero potuto salvare la vita di Delara'', ha aggiunto.

L'esecuzione e' avvenuta nonostante fosse stata accordata all'imputata, il 19 aprile scorso, una sospensione di due mesi della pena.

Delara Darabi e' stata riconosciuta colpevole di avere ucciso nel 2003 a scopo di rapina una parente con l'aiuto del suo ragazzo, condannato per questo a dieci anni di reclusione. Dopo l'arresto la ragazza confesso' di essere stata l'esecutrice materiale del delitto, ma durante il processo nego' ogni responsabilita', gettando le colpe sul giovane.

Amnesty International non considera il processo equo, e la corte si e' rifiutata di prendere in esame ulteriori prove, denuncia l'organizzazione.

L'esecuzione della pittrice porta a 140 il numero di persone giustiziate in Iran nel 2009. Si tratta della seconda donna.

 

Reuters

Iran hangs woman for murder committed when minor-report

TEHRAN, May 2 - Iran has executed a woman convicted of a murdering her father's cousin when she was 17, Iranian media reported on Saturday.

Human rights groups criticized Iran's execution on Friday of 23-year-old Delara Darabi in the northern city of Rasht.

"Delara Darabi, a painter charged with murder, was executed on Friday morning in Rasht prison without her lawyer and family being informed of her execution," the daily Etemad reported on Saturday.

The paper said Darabi had been in jail for five years and had initially confessed to the murder because she believed she would be pardoned as the crime was committed when she was a minor.

"Amnesty International is outraged at the execution of Delara Darabi, and particularly at the news that her lawyer was not informed about the execution," Amnesty said on its website.

Human rights groups have criticised Iran for sentencing minors to death. Iran says it only carries out the death penalty when a prisoner reaches the age of 18.

Iran has executed at least 42 juvenile criminals since 1990, including seven in 2007, according to the groups which say Saudi Arabia and Yemen are the only two other countries to do so.

Murder, rape, adultery, armed robbery, drug trafficking and apostasy are all punishable by death under Iran's sharia law.

Rights groups had praised Iran when it seemed to have ended the practice in October 2007. But a judiciary official later clarified Iran's position, saying juvenile offenders could still face execution for murder but not for other capital crimes.

Iran regularly rejects accusations of human rights abuses, saying it is following Islamic sharia and accusing Western governments of double standards.

(Editing by Matthew Jones)

 

AFP/Amnesty

Iran: exécution d'une jeune iranienne, mineure au moment du crime

NICOSIE, 1 mai 2009 - Une jeune iranienne condamnée à mort pour un meurtre commis quand elle était mineure a été exécutée vendredi, a annoncé Amnesty international en exprimant son "indignation".

Delara Darabi, qui a aujourd'hui 23 ans, avait été reconnue coupable d'avoir tué à l'âge de 17 ans la cousine de son père lors d'un cambriolage effectué avec un complice de 19 ans. La Cour suprême avait confirmé la sentence en 2007.

"Amnesty international est indignée par l'exécution de Delara Darabi et, particulièrement par les nouvelles selon lesquelles son avocat n'en a pas été informé", a déclaré l'adjointe de la directrice de l'organisation de défense des droits de l'Homme pour le Moyen-Orient et l'Afrique du Nord.

L'exécution a eu lieu vendredi matin dans la prison centrale de Rasht, au nord-est de Téhéran, en violation de la législation qui "prévoit que l'avocat doit être averti 48 heures à l'avance", a affirmé dans un communiqué Hassiba Hadj Sahraoui.

"Les autorités ont agit, semble-t-il de manière cynique pour éviter les protestations locales et internationales qui auraient pu sauver la vie de Delara Darabi", a-t-elle poursuivi.

Selon Amnesty, c'est la seconde personne à être exécutée cette année en Iran "après sa condamantion pour un crime qu'elle aurait commis avant ses 18 ans".

"Elle a été exécutée malgré une décision du chef de la justice qui lui a donné le 19 avril un sursis de deux mois à l'exécution", a-t-elle protesté. "Cela montre que même les décisions du chef de la justice ne sont pas respectées dans les provinces".

Le 16 avril, son avocat Abdolsamad Khoramshahi avait déclaré au quotidien Etemad que sa cliente serait exécutée dans quatre jours si la famille de la victime ne lui accordait pas son pardon.

En cas de condamnation à mort après un meurtre, seule la famille de la victime a pouvoir d'accorder le pardon en n'exigeant pas la "quissas" (rétribution).

M. Khoramshahi avait affirmé que sa cliente était innocente et fait état "d'erreurs" dans le traitement de son dossier par la justice.Delara Darabi avait reconnu le crime avant de se rétracter, affirmant alors avoir été droguée par son compagnon et avoir seulement été témoin du meurtre. Elle avait expliqué au tribunal pour mineur s'être d'abord accusée du meurtre car elle pensait ne pas pouvoir être condamnée à mort à cause de son âge.

Selon Amnesty, l'exécution de Darabi porte à "140 le nombre d'exécutions cette année en Iran".

Selon un décompte de l'AFP à partir de sources de presse, 74 personnes ont été exécutées en Iran depuis le début de l'année (sans compter Darabi).

Le meurtre, le viol, le vol à main armée, le trafic de drogue et l'adultère sont passibles de la peine de mort en Iran.

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