Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
7 Dicembre 2009 | ARABIA SAUDITA

Saudi Arabia

Il pellegrino-astrologo condannato a morte per "stregoneria"

 
versione stampabile

Corriere della Sera

SENTENZA L' ESECUZIONE È STATA FISSATA PER IL 10 DICEMBRE

Il pellegrino-astrologo condannato al patibolo

Tribunale saudita lo ha giudicato per «stregoneria»

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME - Non l' aveva letto sui giornali. E nemmeno nelle stelle. Ali Sibat s' era vestito di bianco, aveva comprato il biglietto per la Mecca, s' era prenotato un buon albergo della Medina e come milioni di musulmani aveva scelto il momento giusto per l' hajj, il pellegrinaggio. Aveva previsto tutto, ma non d' arrivare in Arabia Saudita nel momento peggiore. Quindici giorni dopo l' atterraggio, la Commissione per la promozione della virtù gli ha spedito la polizia in camera. Il primo controllo l' hanno fatto perché, cittadino libanese, aveva anche un passaporto iraniano. Il secondo perché, oggi camionista, dal suo passato era spuntato un lavoro che nel regno wahabita equivale a una bestemmia: Sibat ha lavorato per un canale satellitare beirutino dove si leggevano i fondi di caffè e si prediceva il futuro. Non è chiaro se lo facesse in video o s' arrangiasse come tecnico. Una colpa comunque, per il governo saudita. Che equipara gli oroscopi alla stregoneria, da punire con la severità massima: la condanna a morte. Crepi l' astrologo. Sibat se l' era quasi dimenticata, quell' altra vita fra chi indovina le stelle. Un po' perché la tv, Sheherezade, è fallita da un pezzo. Un po' perché, giura mamma Samira, a quelle cose non ha mai creduto troppo nemmeno lui: «Lo faceva perché lo pagavano». La sentenza, il taglio della testa con la spada, è già stata inflitta. Ci sarebbe il tempo per l' appello, ma la scadenza è in questi giorni, giovedì 10 dicembre, e la famiglia Sibat, sciiti poverissimi, non ha mai trovato i soldi per pagare i carissimi avvocati in Arabia. Il destino dell' uomo è cosa fatta, a meno che all' ultimo istante intervenga re Abdullah con un (improbabile) atto di grazia. Il piano per combattere «la stregoneria» - chi legge i segni zodiacali e le carte, o indovina i numeri della fortuna sulle lotterie internazionali - è stato lanciato proprio per volontà del sovrano: intollerabile che queste pratiche si consumino nella terra sacra ai musulmani di tutto il mondo. «Vogliamo proteggere la nostra società da questi imbrogli», è stato l' annuncio di Ibrahim al-Hoilm, vicepresidente della commissione per la virtù. Molti di questi maghi, che spesso si sostituiscono ai medici, sono di solito immigrati africani. In marzo, uno di loro fu arrestato con l' accusa d' avere disegnato simboli magici, alcuni con sangue animale, sui muri d' un villaggio nella regione di Hail. Il caso di Sibat sembra, per la verità, un po' diverso: «È un buon musulmano - dice la sua famiglia - perché sarebbe andato alla Mecca, altrimenti?». Le argomentazioni della difesa non convincono i sauditi. Ora si sta muovendo il governo libanese: Saad Hariri, il giovane premier, ha ottimi rapporti con la casa reale. Il rischio per Sibat, però, è di diventare un simbolo: Human Rights Watch, il gruppo umanitario, ha accusato i sauditi d' avere scatenato «una caccia alle streghe». I sauditi hanno risposto solo che sì, è vero. E ne vanno fieri. Francesco Battistini RIPRODUZIONE RISERVATA IL COMMENTO di Marco Del Corona nelle Idee & Opinioni I precedenti «Caccia alle streghe» L' organizzazione Human Rights Watch, scesa in campo in difesa dell' astrologo condannato, accusa i sauditi d' avere scatenato «una caccia alle streghe» Gli altri casi Ecco alcuni altri casi denunciati dal gruppo umanitario: nel 2006 la saudita Fawza Falih viene condannata alla decapitazione per stregoneria, ricorso a esseri soprannaturali e sacrifici animali; nel 2007 Mustafa Ibrahim, farmacista egiziano, viene ucciso per aver tentato di separare attraverso la stregoneria una coppia sposata

Battistini Francesco

NOTIZIE CORRELATE
9 Agosto 2018
The Los Angeles Times

The Catholic Church's opposition on the death penalty began with previous popes


By Mario Marazziti
29 Giugno 2018
BURKINA FASO

Il Burkina Faso elimina la pena di morte: un altro passo verso l’abolizionismo globale

26 Giugno 2018
Mons. Rodolfo Diamante, segretario esecutivo della Commissione episcopale per la pastorale carceraria presenta un libro contro la pena di morte

La Conferenza episcopale delle Filippine resta vigile sul tema della pena di morte


In occasione della memoria del dodicesimo anniversario dell'abolizione della pena capitale nel paese
18 Giugno 2018
BIELORUSSIA
La Bielorussia è l'unico paese europeo che ancora mantiene e applica la pena capitale, la sospensione delle due condanne è un fatto senza precedenti

La Corte Suprema bielorussia sospende due condanne a morte


la diplomazia francese era intervenuta lo scorso anno con un comunicato con il quale invitava la Bielorussia ad introdurre una moratoria contro la pena di morte
5 Maggio 2018
STATI UNITI

Robert Earl Butts Jr. è stato messo a morte per iniezione letale venerdì 4 maggio 2018

3 Maggio 2018
STATI UNITI
Per ora Robert è salvo! Ringraziamo per questi 90 giorni di sospensione e continuiamo a inviare appelli per la salvezza di Robert Butts Jr.

Il Comitato per la Clemenza della Georgia ha sospeso l'esecuzione di Robert Butts Jr a meno di 24 dalla esecuzione!


Continuiamo a inviare appelli
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

0 visite

0 visite

9 visite

5 visite
tutta i media correlati