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7 Dicembre 2009 | ARABIA SAUDITA

Saudi Arabia

Il pellegrino-astrologo condannato a morte per "stregoneria"

 
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Corriere della Sera

SENTENZA L' ESECUZIONE È STATA FISSATA PER IL 10 DICEMBRE

Il pellegrino-astrologo condannato al patibolo

Tribunale saudita lo ha giudicato per «stregoneria»

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME - Non l' aveva letto sui giornali. E nemmeno nelle stelle. Ali Sibat s' era vestito di bianco, aveva comprato il biglietto per la Mecca, s' era prenotato un buon albergo della Medina e come milioni di musulmani aveva scelto il momento giusto per l' hajj, il pellegrinaggio. Aveva previsto tutto, ma non d' arrivare in Arabia Saudita nel momento peggiore. Quindici giorni dopo l' atterraggio, la Commissione per la promozione della virtù gli ha spedito la polizia in camera. Il primo controllo l' hanno fatto perché, cittadino libanese, aveva anche un passaporto iraniano. Il secondo perché, oggi camionista, dal suo passato era spuntato un lavoro che nel regno wahabita equivale a una bestemmia: Sibat ha lavorato per un canale satellitare beirutino dove si leggevano i fondi di caffè e si prediceva il futuro. Non è chiaro se lo facesse in video o s' arrangiasse come tecnico. Una colpa comunque, per il governo saudita. Che equipara gli oroscopi alla stregoneria, da punire con la severità massima: la condanna a morte. Crepi l' astrologo. Sibat se l' era quasi dimenticata, quell' altra vita fra chi indovina le stelle. Un po' perché la tv, Sheherezade, è fallita da un pezzo. Un po' perché, giura mamma Samira, a quelle cose non ha mai creduto troppo nemmeno lui: «Lo faceva perché lo pagavano». La sentenza, il taglio della testa con la spada, è già stata inflitta. Ci sarebbe il tempo per l' appello, ma la scadenza è in questi giorni, giovedì 10 dicembre, e la famiglia Sibat, sciiti poverissimi, non ha mai trovato i soldi per pagare i carissimi avvocati in Arabia. Il destino dell' uomo è cosa fatta, a meno che all' ultimo istante intervenga re Abdullah con un (improbabile) atto di grazia. Il piano per combattere «la stregoneria» - chi legge i segni zodiacali e le carte, o indovina i numeri della fortuna sulle lotterie internazionali - è stato lanciato proprio per volontà del sovrano: intollerabile che queste pratiche si consumino nella terra sacra ai musulmani di tutto il mondo. «Vogliamo proteggere la nostra società da questi imbrogli», è stato l' annuncio di Ibrahim al-Hoilm, vicepresidente della commissione per la virtù. Molti di questi maghi, che spesso si sostituiscono ai medici, sono di solito immigrati africani. In marzo, uno di loro fu arrestato con l' accusa d' avere disegnato simboli magici, alcuni con sangue animale, sui muri d' un villaggio nella regione di Hail. Il caso di Sibat sembra, per la verità, un po' diverso: «È un buon musulmano - dice la sua famiglia - perché sarebbe andato alla Mecca, altrimenti?». Le argomentazioni della difesa non convincono i sauditi. Ora si sta muovendo il governo libanese: Saad Hariri, il giovane premier, ha ottimi rapporti con la casa reale. Il rischio per Sibat, però, è di diventare un simbolo: Human Rights Watch, il gruppo umanitario, ha accusato i sauditi d' avere scatenato «una caccia alle streghe». I sauditi hanno risposto solo che sì, è vero. E ne vanno fieri. Francesco Battistini RIPRODUZIONE RISERVATA IL COMMENTO di Marco Del Corona nelle Idee & Opinioni I precedenti «Caccia alle streghe» L' organizzazione Human Rights Watch, scesa in campo in difesa dell' astrologo condannato, accusa i sauditi d' avere scatenato «una caccia alle streghe» Gli altri casi Ecco alcuni altri casi denunciati dal gruppo umanitario: nel 2006 la saudita Fawza Falih viene condannata alla decapitazione per stregoneria, ricorso a esseri soprannaturali e sacrifici animali; nel 2007 Mustafa Ibrahim, farmacista egiziano, viene ucciso per aver tentato di separare attraverso la stregoneria una coppia sposata

Battistini Francesco

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