Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
16 Novembre 2010 | STATI UNITI

USA-Italia

"Una fabbrica italiana darà agli Stati Uniti il farmaco per mettere a morte i detenuti"

 
versione stampabile

La Repubblica

IL CASO

Londra denuncia: da azienda lombarda veleno agli Usa per la pena di morte

La Ong Reprieve: "Da Milano l'anestetico del cocktail per le iniezioni letali. La Hospira incaricata di produrre Sodium Thiopental, usato per le esecuzioni

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI  - 16 novembre 2010

L'ITALIA non ha la pena capitale, ma potrebbe presto contribuire attivamente a uccidere condannati a morte, a dispetto delle nostre leggi, dei comandamenti cristiani, della morale cattolica. Un'azienda farmaceutica con base vicino a Milano, la Hospira Spa è stata incaricata di produrre Sodium Thiopental.

Si tratta dell'anestetico utilizzato per le esecuzioni con iniezione letale negli Stati Uniti. Da gennaio la società milanese, sussidiaria di una multinazionale americana, dovrebbe esportare la sostanza negli Usa, che ne sono rimasti a corto e non possono più giustiziare nessuno con questo metodo, usato in 35 Stati su cinquanta, finché non riceveranno nuove dosi. A scoprire questa "Italian connection" è stata Reprieve, l'organizzazione umanitaria britannica che si batte contro la pena capitale e la tortura in tutto il pianeta, e che ha anticipato a Repubblica l'appello inoltrato questa settimana all'azienda milanese.

L'iniezione letale è un micidiale cocktail di tre sostanze, una delle quali è un anestetico dalle caratteristiche particolari, il Sodium Thiopental appunto, che dovrebbe garantire di uccidere i condannati "con gentilezza". La Hospira Usa, l'unica compagnia americana che produceva questo farmaco, qualche mese fa ne ha interrotto la produzione per problemi nel suo stabilimento negli Stati Uniti. Ben presto, i penitenziari dei 35 stati che compiono le esecuzioni con tale sistema sono rimasti senza anestetico. A quel punto hanno disperatamente cominciato a cercarlo altrove. Lo

stato dell'Arizona, per esempio, il mese scorso se ne è procurato un quantitativo prodotto da un'altra azienda farmaceutica in Gran Bretagna, ma la Corte Suprema dell'Arizona ha temporaneamente bloccato un'esecuzione, non avendo garanzie che il farmaco inglese avesse le stesse qualità di quello prodotto in America, ovvero permettesse una morte "senza atroci sofferenze". La condanna in questione è stata poi ugualmente eseguita, uccidendo Jeffrey Landrigan, nonostante i dubbi sull'anestetico e nonostante il giudice che lo aveva riconosciuto colpevole si fosse dichiarato pronto a un ripensamento di fronte a nuovi elementi sulle circostanze del delitto di cui era imputato.

Ma nel frattempo Reprieve (il nome significa "sospendere", riferito alla pena di morte, tra i patroni dell'associazione figurano personalità come lo scrittore Alan Bennett, l'attrice Julie Christie, l'architetto Richard Rogers)) ha fatto causa alla ditta britannica, come ha scritto il Guardian, chiedendo che venisse vietata la vendita del farmaco negli Usa in base a una legge europea (EU Council Regulation 1236/2005) che definisce illegale l'esportazione di prodotti "utilizzabili per la pena capitale, la tortura o altri trattamenti crudeli e inumani". A quel punto, pur di mandare avanti lo stesso la fabbrica della morte, lo stato dell'Oklahoma ha proposto di usare un anestetico usato comunemente dai veterinari per addormentare gli animali. Serviva però una soluzione più a lungo termine. E così Reprieve è venuta a sapere che Hospira ha affidato alla propria sussidiaria italiana, la Hospira Spa di Liscate, in provincia di Milano, la produzione di Sodium Thiopental da destinare ai penitenziari americani, almeno fino a quando la produzione non riprenderà negli Stati Uniti.

"Non solo, abbiamo scoperto che la fabbrica milanese è stata già usata in passato per questo scopo", dice a Repubblica l'avvocato Clive Stafford Smith, direttore di Reprieve, uno dei difensori dei diritti umani più famosi del mondo, autore di decine di mozioni contro la pena di morte e la tortura, dalle carceri degli Usa fino ai detenuti di Guantanamo. "Ora ci sono due modi per bloccare questa iniziativa. Il primo, il più semplice, è una decisione volontaria di Hospira Spa di fermare la produzione del farmaco o di impedire che venga esportato negli Usa per le iniezioni letali. Il secondo è che il governo italiano emetta un bando all'esportazione di questo anestetico". Livia Firth, ambasciatrice di Reprieve per l'Italia, ha scritto ieri una lettera a Francesco Colantuoni, amministratore delegato di Hospira Spa, per chiedergli un incontro: "Siamo sicuri che non vorreste facilitare le esecuzioni, e soprattutto non in Italia, ove la lotta contro la pena di morte è particolarmente forte", afferma la lettera. "La vostra ditta può evitare lo scandalo di essere direttamente coinvolta nella pratica barbarica della pena di morte".

 

LE REAZIONI

L'azienda: "Il nostro prodotto non è pensato per le esecuzioni"
La Hospira è accusata di vendere agli Usa il veleno per le iniezioni letali. "Chi produce coltelli è responsabile se qualcuno li usa per uccidere?"

MILANO - Giuseppe Riva, amministratore delegato della società, fa un esempio semplice, comprensibile da tutti: "Chi produce coltelli da cucina è responsabile se poi qualcuno li utilizza per uccidere?". Ma il paragone calza fino a un certo punto, se a somministrare la morte è uno Stato. "Allora bisogna convincere gli Usa che la pena di morte non è il giusto rimedio per combattere il crimine. Noi non possiamo farci niente".

La sede è nella zona industriale di Liscate, paese alle porte di Milano di quattromila abitanti, quasi quanti sono gli operai che ci lavorano. Tra un'azienda di logistica e un centro commerciale, ecco la Hospira spa, un complesso di fabbricati industriali bianchi e blu. Riva, sessant'anni, è pragmatico come tutti i manager lombardi. Per lui "è un problema tutto americano: non riguarda i nostri stabilimenti. Il Sodium Thiopental viene prodotto per gli interventi chirurgici. L'uso per la pena capitale è improprio e avviene solo negli Stati Uniti. E comunque, non riguarda l'esecuzione ma la fase della preparazione del condannato. È usato come anestetico: se noi smettessimo di fornirlo, lo farebbero altri".

Un comunicato sottolinea che "il medicinale non ha alcuna indicazione d'impiego nella pena capitale e Hospira non supporta il suo uso in questa procedura. Nella primavera del 2010, Hospira ha preso contatti con gli istituti di correzione negli Stati Uniti per rendere nota la nostra posizione, come già fatto in numerose occasioni nel  corso degli anni, anche quando la società era parte di Abbott". "Ipocrisia", replicano gli attivisti di Reprieve: "Per anni Hospira è stato il fornitore esclusivo di anestetico per iniezioni letali. Sarebbe facilissimo garantire che il prodotto sia venduto a chiunque, tranne che per iniezioni letali, per esempio con una certificazione interna che lo specifichi per contratto".

NEWS CORRELATE
20 Agosto 2016
STATI UNITI
PENA SOSPESA PER JEFF WOOD

L'ESECUZIONE DI JEFFERY WOOD NON AVRA' LUOGO


LA SUA ESECUZIONE ERA STATA FISSATA PER IL 24 AGOSTO 2016
5 Luglio 2016
CONAKRY, GUINEA
L'abolizione della pena capitale era stata indicata come possibile dal Ministro della Giustizia Cheik Sako nel corso del Convegno promosso a Roma dalla Comunità di Sant'Egidio lo scorso febbraio

Guinea-Conakry: il parlamento ha approvato l'abolizione pena di morte dal codice penale


E' il primo passo per passare dalla moratoria de facto alla moratoria de jure. L'abolizione sarà la tappa successiva
25 Giugno 2016
OSLO, NORVEGIA
Marazziti presenta l'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio

"Citiesforlife" a Oslo, come metodo per continuare nella via dell'abolizione #AbolitionNow


A Oslo la marcia degli abolizionisti per le strade della città
20 Giugno 2016
OSLO, NORVEGIA
Inizia oggi il VI Congresso Mondiale Contro la Pena di Morte a Oslo

La Comunità di Sant'Egidio partecipa al Congresso di Oslo con una delegazione da Italia, Congo, Belgio, Spagna, Germania e Indonesia


Sono 1500 gli iscritti provenienti da oltre 80 paesi del mondo, tra loro 20 ministri, 200 diplomatici, parlamentari, accademici, avvocati, associazioni e membri della società civile
4 Giugno 2016
CITTÀ DEL VATICANO
No alla pena di morte e all'ergastolo: "Una pena senza speranza è tortura"

Papa Francesco parlando ai magistrati e giuristi del mondo torna a dire No alla pena di morte

24 Maggio 2016
INDONESIA
La Comunità di Sant'Egidio in Indonesia e le associazioni indonesiane impegnate in difesa dei diritti umani come Kontras, Imparsial, Elsam, Lbh Masyarakat, chiedono di fermare le esecuzioni

La Chiesa e la società civile si mobilitano contro le esecuzioni capitali


Giacarta è tra le 15 città indonesiane dove negli anni scorsi si è tenuta la manifestazione "Città per la vita, città contro la pena di morte" organizzata da Sant'Egidio in oltre duemila comuni nei cinque continenti
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
23 Maggio 2016
AP

Malaysian death row convict loses final appeal in Singapore
23 Maggio 2016
AsiaNews

Vescovo filippino: È presto per giudicare il contraddittorio Duterte. No alla pena di morte
14 Maggio 2016
Ilsole24ore

Pfizer blocca i farmaci per la pena di morte negli Usa
14 Maggio 2016
La Stampa

Pena di morte, Pfizer blocca l’uso dei suoi farmaci per le iniezioni letali negli Usa
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

1 visite

0 visite

7 visite

6 visite

7 visite
tutta i media correlati