Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
17 Novembre 2010 | IRAQ

Iraq

Il Presidente Jalal Talabani: "Non firmerò mai l'esecuzione di Tareq Aziz"

 
versione stampabile

ANSA

JALAL TALABANI: NON FIRMERO' ORDINE ESECUZIONE TAREQ AZIZ

PARIGI, 17 NOV - Il presidente iracheno Jalal Talabani ha detto oggi, in un'intervista alla tv francese France 24, che non firmera' l'ordine di esecuzione per Tareq Aziz, ex numero due del regime di Saddam Hussein condannato a morte il mese scorso: ''no - ha detto - non firmero' perche' sono socialista''.

''Sono dalla parte di Tareq Aziz perche' e' un cristiano iracheno - ha detto Talabani - e in piu' e' un anziano signore di oltre 70 anni''.

 

Asca

IRAQ  JALAL TALABANI: NON FIRMERO' MAI ORDINE ESECUZIONE TAREQ AZIZ

AFP - Parigi, 17 nov - Il presidente iracheno Jalal Talabani ha dichiarato che ''non firmera' mai'' l'ordine d'esecuzione di Tarek Aziz, l'ex vice-primo ministro iracheno durante il regime di Saddam Hussein, condannato a morte.

''No, non firmero' un ordine di questo tipo perche' sono un socialista. Sono solidale con Tarek Aziz perche' e' un cristiano iracheno, oltre ad essere una persona anziana che ha piu' di 65 anni. Ecco perche' non firmero''', ha detto Talabani in un'intervista all'emittente France 24. ''Sono convinto che sia giunto il momento di voltare la pagina delle esecuzioni, eccezion fatta per i crimini perpetrati nella cattedrale di Notre-Dame del Perpetuo soccorso e contro i pellegrini sciiti e i loro luoghi santi'', ha aggiunto.

Talabani ha ancora sottolineato che l'Iraq ha bisogno di una ''politica della clemenza, di perdono e riconciliazione nazionale''.

 

AFP

Tarek Aziz : Talabani "ne signera jamais" l'ordre d'exécution

PARIS, 17 nov 2010 () - Le président irakien, Jalal Talabani, a indiqué mercredi dans une interview qu'il "ne signerait jamais" l'ordre d'exécution de Tarek Aziz, l'ancien vice-Premier ministre de Saddam Hussein condamné à mort.

"Non, je ne signerai pas un ordre de ce genre parce que je suis socialiste. Je compatis avec Tarek Aziz, car c'est un chrétien irakien; et c'est en outre une personne âgée qui a plus de soixante-dix ans. C'est pourquoi je ne signerai jamais cet ordre d'exécution", a déclaré le président d'origine kurde lors d'une interview à la chaîne internationale française France 24.

Tarek Aziz a été condamné à mort le 26 octobre par la Haute cour pénale irakienne, pour son rôle dans l'élimination des partis religieux. Agé de 74 ans, de santé fragile, il est emprisonné depuis sa reddition fin avril 2003, un mois après l'invasion américaine de l'Irak.

Il a été condamné à mort en même temps que deux autres piliers du régime de Saddam Hussein, l'ancien ministre de l'Intérieur Saadoun Shaker et l'ancien secrétaire du dictateur, Abed Hmoud.

"Je pense que la page des exécutions (...) doit être tournée, sauf concernant les crimes perpétrés dans la cathédrale du Notre-Dame du Perpétuel secours et les crimes contre les pèlerins chiites et les lieux saints", a ajouté M. Talabani.

Le 31 octobre, 44 fidèles et deux prêtres ont été tués dans un attentat commis en pleine messe par un commando d'Al-Qaïda dans la cathédrale syriaque catholique de Bagdad.

Des attentats prennent aussi régulièrement pour cibles les pèlerinages sur les lieux saints chiites de Najaf et Karbala.

M. Talabani a encore souligné que l'Irak "a besoin d'une politique de clémence, de pardon et de réconciliation nationale".

Par ailleurs, il a affirmé que les crimes à l'égard des chrétiens étaient "condamnés par tous les Irakiens" et que le nouveau gouvernement lutterait pour que les "bandes" d'Al-Qaïda puissent être "éradiquées l'année prochaine".

NOTIZIE CORRELATE
14 Novembre 2018
NEW YORK, STATI UNITI
La Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato la risoluzione per la moratoria con 123 voti a favore

Approvata la risoluzione sulla moratoria della pena di morte con un numero maggiore di consensi rispetto al 2016


Un segnale positivo verso l’obiettivo dell’abolizione completa della pena capitale nel mondo!
3 Novembre 2018
La pena di morte in Germania venne applicata fin dal Medioevo. Fu cancellata dall'ordinamento giudiziario della Repubblica Federale nel 1949, mentre nella Repubblica Democratica fu abolita nel 1987

Germania: lo stato tedesco dell'Assia ha eliminato la pena di morte dalla costituzione che la conservava per un'anomalia giuridica


Con il loro voto i cittadini hanno modificato una norma che da 69 anni conservava la pena di morte
18 Ottobre 2018

Vescovi Usa: plauso per la fine della pena di morte nello Stato di Washington


"Ci uniamo ai vescovi cattolici di Washington, alla Conferenza cattolica dello Stato di Washington, alla rete di mobilitazione cattolica e a tutte le persone di buona volontà nell'accogliere favorevolmente questa decisione e perseverare nel lavoro per porre fine alla pena di morte"
12 Ottobre 2018
STATI UNITI

Lo Stato di Washington ha abolito la pena di morte


La Corte suprema dello Stato di Washington ha stabilito che la pena di morte “viola la Costituzione” e di conseguenza viene abolita
10 Ottobre 2018

10 ottobre 2018 - Giornata Mondiale contro la Pena di Morte, Sant'Egidio rafforza l'impegno per l'abolizione

10 Ottobre 2018
Giornata mondiale contro la pena di morte

Intervista a Mario Marazziti, della Comunità di Sant'Egidio: la vendetta rende prigionieri


Nel 2017 la maggior parte delle esecuzioni ha avuto luogo in Iran, Arabia Saudita, Iraq e Pakistan.
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

2 visite

2 visite

1 visite

1 visite
tutta i media correlati