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25 Gennaio 2011 | COREA DEL SUD

North Korea

Due esecuzioni "esemplari" davanti a 500 persone per aver letto volantini sudcoreani

 
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ANSA

COREA NORD: STAMPA, GIUSTIZIATI PER MATERIALE PROPAGANDA SUD
IN 500 A ESECUZIONE PUBBLICA DI DONNA 45 ANNI E MILITARE

SEUL, 24 GEN - Circa 500 persone in Corea del Nord sono state costrette ad assistere alla doppia esecuzione pubblica di una donna di 45 anni e di un militare regionale di alto rango, per essere stati sorpresi con 'materiale' della contro-propaganda sudcoreana.
L'episodio risale al 3 gennaio e, secondo quanto riporta il quotidiano Chosun Ilbo, e' stato riferito citando fonti anonime da Choi Sung-yong, a capo dell'Assemblea delle famiglie rapite in Corea del Nord.
La donna, di 45 anni, e' stata accusata di aver letto un volantino lanciato dagli attivisti sudcoreani e finito nel Nord grazie alla tecnica dei palloncini gonfiati con l'elio, mentre il militare ha pagato con la vita perche' trovato in possesso di dollari, inviati insieme a dvd dal Sud con lo stesso metodo.
Choi ha spiegato che i servizi di sicurezza hanno costretto circa 500 persone, tra cui 50 componenti di famiglie di coreani del Sud fatti prigionieri durante la Guerra di Corea, a presenziare all'esecuzione avvenuta a Sariwon, a 45 chilometri da Pyongyang, non lontano dal confine con il Sud.
''Abbiamo avuto informazioni da una fonte - ha raccontato Choi - che il leader nordcoreano Kim Jong-il avrebbe visitato presto Sariwon e come se le autorita' stessero preparando un' esecuzione pubblica di monito contro ogni segno di dissenso''.
L'episodio, per altro verso, sarebbe da collegare al fatto che ''la Corea del Nord sta intensificando il controllo e la repressione sulle persone che leggono o ascoltano la propaganda contro il regime in vista del trasferimento del potere'' da Kim Jong-il al suo terzogenito, Kim Jong-un. Choi, infine, ha detto che le famiglie delle due persone giustiziate erano state inviate in un campo di prigionieri politici nella provincia del Pyongan del Sud.

 

AFP

Deux Nord-Coréens exécutés pour avoir ramassé des prospectus de Séoul (association)

SEOUL, 24 jan 2011 - La Corée du Nord a exécuté en public deux de ses ressortissants ce mois-ci pour s'être emparés de tracts envoyés par dessus la frontière par la Corée du Sud, a indiqué lundi un militant, à la tête d'une association à Séoul.
Un officier de l'armée, qui avait empoché les quelque dollars inclus dans un tract, et une femme de 45 ans, qui avait caché un prospectus de propagande, ont été fusillés le 3 janvier à Sariwon, à 45 km au sud de Pyongyang, a indiqué Choi Sung-Yong.
L'exécution a eu lieu devant 500 personnes et avait été précédée d'une session idéologique consacrée aux prospectus envoyés de l'autre côté du mur par le Sud, la plupart du temps via des ballons emplis d'air.
Selon Choi Sung-Yong, qui cite une source à Sariwon, six membres des familles des deux personnes éxécutées ont été envoyés dans des camps de prisonniers politiques.

"La Corée du Nord a apparamment mis en oeuvre ces exécutions pour donner une leçon à sa population", selon l'activiste. Le régime semble vouloir resserrer son contrôle idéologique le temps que le successeur présumé du dirigeant actuel, son fils le plus jeune, se prépare à l'exercice du pouvoir, a-t-il ajouté.
Kim Jong-Un, 28 ans, a été officieusement désigné, à l'automne 2010, successeur de son père, Kim Jong-Il, à la santé chancelante.
Parmi les 500 personnes obligées d'assister à l'exécution figuraient une cinquantaine de proches d'anciens prisonniers de guerre originaires de Corée du Sud ou de Sud-coréens enlevés.
Choi Sung-Yong, dont le père avait été enlevé par le Nord, a créé une association qui est parvenue à faire s'échapper des prisonniers de guerre et des victimes d'enlèvement.
Séoul estime à 500 le nombre de prisonniers de guerre sud-coréens encore détenus par le Nord et à 480 le nombre de Sud-coréens enlevés depuis la fin de la guerre (1950-1953). Pyongyang dément retenir des Sud-coréens contre leur gré.

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