Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
10 Marzo 2011 | STATI UNITI

USA

Abolizione in Illinois, Sant'Egidio: intervista a Mario Marazziti

 
versione stampabile

Radio Vaticana

L'Illinois festeggia l'abolizione della pena di morte. Vicina la meta di una moratoria universale

Abolita la pena di morte nell'Illinois. La proposta di legge - già approvata in gennaio da Camera e Senato - è stata firmata ieri dal governatore Pat Quinn, dopo il anni di moratoria delle esecuzioni capitali. E' il ló.mo Stato negli Usa "dove non si ucciderà più per legge", sottolinea la Comunità di Sant'Egidio in prima fila sulla scena internazionale tra le organizzazioni più impegnate sul fronte abolizionista in tutto il mondo. Robcrta Gisotti ha intervistato Mario Marazziti, portavoce della Comunità:

D. - Come avete accolto la notizia, e come si è arrivati a questo nuovo traguardo?

R. - Dopo dieci anni che lavori ad un sogno, è un sogno che si avvera! Noi ci auguriamo di poter fare una grande celebrazione a Roma, al Colosseo, che è diventato il simbolo di questa campagna per la vita internazionale, senza eccezioni.

D. - II governatore Pat Queen ha detto di avere firmato il provvedimento perché non ha trovato nessuna prova credibile dell'effetto deterrente della pena di morte Sul crimine ...

R. - Non esiste, in nessun Paese del mondo, alcuna prova che dimostri che dove c'è la pena di morte diminuiscano i crimini gravi; addirittura, ci sono prove del contrario. Oppure ancora, quando si abolisce, come è accaduto in Canada nell'arco di alcuni anni questa nuova cultura della vita contribuisce anche a ridurre i crimini gravi.

D. - Queen si è detto pure convinto che sia meglio prevenire la criminalità piuttosto che spendere enormi somme per mantenere il sistema della pena capitale. Quindi è un sistema costoso?

R. - E' un sistema molto costoso, perché in un Paese democratico ci sono anche delle garanzie:

quindi ricorsi, appelli, la Corte d'Appello, la Corte Suprema ... Questo a volte rischia anche di bloccare il funzionamento della giustìzia. Il caso più clamoroso è la California: lì abbiamo il più grande braccio della morte del mondo, con 700 persone; praticamente una esecuzione ogni due anni; una grande possibilità, quindi, di non essere mai uccisi, che per un terzo del tempo intasa, con i ricorsi, le Corti superiori fino alla Corte Suprema dello Stato. Quindi è un sistema costoso ma soprattutto è un sistema malato, perché è comunque una 'scorciatoia' a problemi sociali che non si sanno risolvere. E' come per la prigione: quando non si investe in scuola, in educazione, in sostegno alle famiglie in difficoltà e in lotta alla povertà e si arriva solo al momento finale, quindi al momento di reprimere il crimine, quella società fallisce.    "•

D. - Quanti Stati al mondo hanno ancora nel loro Ordinamento la pena di morte, e tra questi quanti la praticano?

R. - Partiamo dal voto alle Nazioni Unite per una moratoria universale: siamo arrivati a 109 voti favorevoli, poi ci sono gli astenuti e gli assenti e una cinquantina di Stati che vota contro. Ma, in realtà, i Paesi che compiono tutte le esecuzioni nel mondo sono sei o sette. Tra questi è certamente la Cina, ma la Cina è un Paese che sta cambiando rapidamente: sono già quattro gli interventi della Corte Suprema e delle autorità cinesi che riducono i casi in cui la pena di mortepuò essere applicata, e questo nell'arco degli ultimi due anni. Direi che, paradossalmente, la Cina è il Paese che sta cambiando più in fretta. Poi, purtroppo, vi è l'Iran che esibisce la pena di morte; abbiamo inoltre alcuni Paesi arabi, Iraq ed Egitto ... Ma, per esempio, nelMaghreb e nel Mediterraneo, il vento di cambiamento ha dato un primo segnale: il governo provvisorio tunisino ha fermato la pena capitale! Io credo che ci troviamo veramente in un momento di svolta epocale, (gf)

 

NEWS CORRELATE
7 Luglio 2017
STATI UNITI
Dopo una vasta campagna mondiale basata sulla preoccupazione per la sua salute mentale e sulla richiesta di abolizione della pena di morte

Apprendiamo con dolore che in Virginia ha avuto luogo l'esecuzione di William Morva


William Morva, 35 anni, è morto alle 9.15 di giovedì nel centro correttivo di Greensville a Jarratt, in Virginia
24 Giugno 2017
STATI UNITI

Comunità di Sant'Egidio: a Washington per rafforzare l'impegno contro la pena di morte

2 Maggio 2017
STATI UNITI

Anthony Farina non è più condannato a morte. Non sarà libero, ma non rischia più l'esecuzione


Dal 2012 migliaia di appelli urgenti alle autorità e lettere e cartoline a Anthony hanno sostenuto questo importante cambiamento
29 Aprile 2017
STATI UNITI
Apprendiamo che lo Stato dell'Arkansas ha portato a termine quattro delle esecuzioni previste

L'ultima esecuzione ieri, Kenneth William era un afroamericano di 38 anni

21 Aprile 2017
STATI UNITI

L'Arkansas ha messo a morte uno dei condannati di nome Ledell Lee


E' prima esecuzione dal 2005. La nostra campagna continua con l'invio di appelli e la richiesta di clemenza
15 Aprile 2017
STATI UNITI
Un giudice ha accolto il ricorso dell'azienda produttrice dei farmaci: il prodotto non era stato venduto per questo scopo

Fermate le esecuzioni in Arkansas in seguito all'esposto di un'azienda farmaceutica


Il provvedimento è temporaneo, continuiamo a inviare appelli!
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

1 visite

1 visite

2 visite

0 visite

0 visite
tutta i media correlati