Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
25 Potrebbe 2011 | CINA

China

La Corte Suprema chiede ai tribunali una riduzione delle condanne a morte e un uso più esteso della "sospensione biennale"

 
versione stampabile

ANSA

CINA: SUPREMA CORTE CHIEDE SOSPENSIONE PENA MORTE

PECHINO, 25 MAG - La Suprema corte del popolo (Spc) cinese, il piu' alto organo giudiziario, ha chiesto a tutti i tribunali di concedere una sospensione di due anni alle esecuzioni delle pene capitali se queste non siano estremamente necessarie. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina. La Spc, nel suo rapporto annuale sul lavoro dei tribunali cinesi, ha chiesto che la pena di morte venga applicata solo ad un ''piccolo numero di criminali che hanno commesso reati estremamente gravi''. Sotto la politica della ''giustizia temperata con pieta''', sospensioni della pena capitale dovrebbero essere concesse fino a quando la legge lo permette. Nello scorso febbraio la legge criminale e' stata emendata dal legislatore cinese riducendo il numero di reati punibili con la pena di morte a 55 dai 68 previsti, nel primo atto del genere da quando la legge e' entrata in vigore nel 1979. In base alla legge del 2007, tutti i verdetti che riguardano la pena di morte devono essere rivisti e approvati dalla Scp. Da allora, la Corte Suprema ha ribaltato il 10% di tutte le pene di morte comminate.

 

EFE

Tribunal Supremo chino pide a jueces que reduzcan las condenas a muerte

Pekín, 25 may.- El Tribunal Supremo de China, el país que más condenas a muerte dicta en el mundo, pidió a los jueces del país que apliquen la pena capital "sólo a un pequeño número de criminales" y que aumenten las condenas a cadena perpetua, destacó hoy la agencia oficial Xinhua.
En un informe anual sobre la labor de los juzgados en el país, el máximo órgano judicial chino pidió a los magistrados un uso más extendido de las "suspensiones por dos años" en caso de condena a muerte.
Esta figura, utilizada con frecuencia en delitos no de sangre, supone que la ejecución no es aplicada inmediatamente sino que es aplazada por dos años, tiempo en el cual suele conmutarse por cadena perpetua si el reo ha mostrado buena conducta y arrepentimiento.
El Supremo recuerda en su informe que el derecho a la vida es "uno de los más básicos derechos humanos", y apela a la "justicia atemperada con la piedad" a la hora de dictar sentencias.
El pasado mes de febrero, China redujo de 68 a 55 los delitos punibles con pena capital, en un paso más por disminuir el alto número de ejecuciones, uno de los aspectos por los que el régimen comunista recibe más críticas internacionalmente.
Ya antes, en 2007, el Supremo chino recuperó el poder de ratificar las condenas a muerte en tribunales locales y regionales, algo que según los jueces del país ha reducido en un 10 por ciento el número de estas sentencias.
China no publica datos oficiales sobre el número de ejecuciones en el país, pues las considera secreto de Estado, aunque según ONGs de derechos humanos la cifra podría oscilar entre 3.000 y 10.000 anuales, superando la suma del resto de naciones del mundo.

NOTIZIE CORRELATE
27 Novembre 2018
REGNO UNITO
Roma, 28 novembre

IX Incontro internazionale dei ministri della Giustizia per "Un mondo senza pena di morte"


presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati
27 Novembre 2018
#STAND4HUMANITY

IL 30 NOVEMBRE AL COLOSSEO: CITTA' PER LA VITA , CONTRO LA PENA DI MORTE


Lato Arco di Costantino ore 18
14 Novembre 2018
NEW YORK, STATI UNITI
La Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato la risoluzione per la moratoria con 123 voti a favore

Approvata la risoluzione sulla moratoria della pena di morte con un numero maggiore di consensi rispetto al 2016


Un segnale positivo verso l’obiettivo dell’abolizione completa della pena capitale nel mondo!
3 Novembre 2018
La pena di morte in Germania venne applicata fin dal Medioevo. Fu cancellata dall'ordinamento giudiziario della Repubblica Federale nel 1949, mentre nella Repubblica Democratica fu abolita nel 1987

Germania: lo stato tedesco dell'Assia ha eliminato la pena di morte dalla costituzione che la conservava per un'anomalia giuridica


Con il loro voto i cittadini hanno modificato una norma che da 69 anni conservava la pena di morte
18 Ottobre 2018

Vescovi Usa: plauso per la fine della pena di morte nello Stato di Washington


"Ci uniamo ai vescovi cattolici di Washington, alla Conferenza cattolica dello Stato di Washington, alla rete di mobilitazione cattolica e a tutte le persone di buona volontà nell'accogliere favorevolmente questa decisione e perseverare nel lavoro per porre fine alla pena di morte"
12 Ottobre 2018
STATI UNITI

Lo Stato di Washington ha abolito la pena di morte


La Corte suprema dello Stato di Washington ha stabilito che la pena di morte “viola la Costituzione” e di conseguenza viene abolita
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite
tutta i media correlati