Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei dentro: no pena di morte - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

 
30 Novembre 2011 | ITALIA

Italia

Roma - Tor Bella Monaca - STAND UP AGAINST VIOLENCE! - 500 studenti insieme per dire “NO alla pena di morte e NO ad ogni violenza!”

 
versione stampabile

30 Novembre 2011

STAND UP AGAINST VIOLENCE! - 500 studenti delle scuole medie e superiori insieme a Tor Bella Monaca per dire “NO alla pena di morte e NO ad ogni violenza!”

“Io dovevo assolutamente perdonare. Se io perdono, il ciclo di violenza e di odio si interrompe”. Queste solo alcune delle toccanti parole che Rays Buhyan, ha rivolto ai 500 studenti che hanno partecipato alla conferenza-spettacolo “STAND UP AGAINST VIOLENCE” promossa dalla Comunità di Sant’Egidio.

Rays Buhyian, immigrato negli Stati Uniti dal Bangladesh, ferito gravemente per motivi razziali, si è battuto fino all’ultimo per salvare la vita del suo attentatore che, arrestato e condannato a morte, è stato poi eseguito nel luglio di quest’anno in Texas.

In un uno dei quartieri più periferici di Roma, dove maggiormente si avverte una violenza diffusa, anche tra i giovani, quella di Rais è stata una testimonianza convincente di come la vera forza è rifiutare la logica della violenza e della vendetta.Rais Bhuiyan, scegliendo la strada del perdono, è riuscito a realizzare un cambiamento profondo nel suo attentatore il quale prima di essere eseguito, con le lacrime agli occhi, gli ha rivolto queste parole: “Tu sei mio fratello e ti voglio bene”.

Note di pace nella “Ballata di un condannato”, brano inedito presentato da Alice & Bob, due giovani artisti emergenti del movimento musicale “Play Music Stop Violence” (www.playmusicstopviolence.com), convinti che con la musica si può contribuire al cambiamento del mondo.

Assieme a loro, la band dei Giovani per la Pace, i “Sounds for Peace”, dedicano una canzone a William Quijano, giovane della Comunità di Sant’Egidio, ucciso a 21 anni dalle maras in San Salvador perché educava alla pace e strappava i bambini del suo quartiere alle bande violente. “La storia di William ha colpito molti di noi, ci ha dato l’esempio di come è bello spendere la propria vita per gli altri“ perché “la violenza non può vincere, ma perde sempre” Queste le parole di Raymond, un Giovane per la Pace, che con altri giovani, anima la Scuola della Pace a Tor Bella Monaca, sottraendo tanti bambini del quartiere alla solitudine e alla strada.

Ed anche se il “quartiere è così grigio” e vivere a“Tor Bella Monaca è vivere una continua lotta” ha detto Melissa Rondò, studentessa del Liceo Scientifico Amaldi, “dagli sterpi nasce sempre qualcosa di buono! [....] Possiamo chinare la testa, possiamo girarci dall'altra parte e far finta che non sia successo nulla? Se non ci piace il posto in cui viviamo, rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare!”

NOTIZIE CORRELATE
27 Novembre 2018
REGNO UNITO
Roma, 28 novembre

IX Incontro internazionale dei ministri della Giustizia per "Un mondo senza pena di morte"


presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati
27 Novembre 2018
#STAND4HUMANITY

IL 30 NOVEMBRE AL COLOSSEO: CITTA' PER LA VITA , CONTRO LA PENA DI MORTE


Lato Arco di Costantino ore 18
14 Novembre 2018
NEW YORK, STATI UNITI
La Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato la risoluzione per la moratoria con 123 voti a favore

Approvata la risoluzione sulla moratoria della pena di morte con un numero maggiore di consensi rispetto al 2016


Un segnale positivo verso l’obiettivo dell’abolizione completa della pena capitale nel mondo!
3 Novembre 2018
La pena di morte in Germania venne applicata fin dal Medioevo. Fu cancellata dall'ordinamento giudiziario della Repubblica Federale nel 1949, mentre nella Repubblica Democratica fu abolita nel 1987

Germania: lo stato tedesco dell'Assia ha eliminato la pena di morte dalla costituzione che la conservava per un'anomalia giuridica


Con il loro voto i cittadini hanno modificato una norma che da 69 anni conservava la pena di morte
18 Ottobre 2018

Vescovi Usa: plauso per la fine della pena di morte nello Stato di Washington


"Ci uniamo ai vescovi cattolici di Washington, alla Conferenza cattolica dello Stato di Washington, alla rete di mobilitazione cattolica e a tutte le persone di buona volontà nell'accogliere favorevolmente questa decisione e perseverare nel lavoro per porre fine alla pena di morte"
12 Ottobre 2018
STATI UNITI

Lo Stato di Washington ha abolito la pena di morte


La Corte suprema dello Stato di Washington ha stabilito che la pena di morte “viola la Costituzione” e di conseguenza viene abolita
tutte le notizie correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite

0 visite
tutta i media correlati