Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
19 Novembre 2013

Vatican City – Papa Francesco: le condanne a morte sono sacrifici umani. Oggi se ne fanno tanti, e le leggi li proteggono

 
versione stampabile

CONDANNE A MORTE E SACRIFICI UMANI

'SE NE FANNO TANTI!', DENUNCIA NELL'OMELIA A SANTA MARTA

 

Citta' del Vaticano, 18 nov. (Adnkronos) - "Condanne a morte, sacrifici umani: voi pensate che oggi non si facciano, i sacrifici umani?". E' l'interrogativo che papa Francesco rivolge ai fedeli durante l'omelia alla messa celebrata nella domus di Santa Marta in Vaticano. "Se ne fanno tanti, tanti! - risponde Jorge Mario Bergoglio - E ci sono delle leggi che li proteggono", e' la sottolineatura finale del Papa.

 

DA RADIO VATICANA

Il Papa: Dio ci salvi dallo spirito mondano che negozia tutto e dal pensiero unico 

 
Il Signore ci salvi dallo “spirito mondano che negozia tutto”, non solo i valori ma anche la fede. E’ quanto affermato lunedì mattina da Papa Francesco nella Messa alla Casa Santa Marta. Il Papa ha quindi avvertito che bisogna stare in guardia da una “globalizzazione dell’uniformità egemonica”, frutto della mondanità. Il servizio di Alessandro Gisotti:   
 
Il Popolo di Dio preferisce allontanarsi dal Signore davanti ad una proposta di mondanità. Papa Francesco ha preso spunto dalla Prima Lettura, un passo del Libro dei Maccabei, per soffermarsi sulla “radice perversa” della mondanità. Le guide del popolo, sottolinea il Papa, non vogliono più che Israele sia isolato dalle altre nazioni e così, abbandonano le proprie tradizioni, per andare a trattare con il re. Vanno a “negoziare” e sono entusiasti per questo. E’ come, annota, se dicessero “siamo progressisti, andiamo con il progresso dove va tutta la gente”. Si tratta, avverte, dello “spirito del progressismo adolescente” che “si crede che andare avanti in qualsiasi scelta è meglio che rimanere nelle abitudini della fedeltà”. Questa gente, dunque, negozia con il re “la fedeltà al Dio sempre fedele”. “Questo – è il monito del Papa – si chiama apostasia”, “adulterio”. Non stanno, infatti, negoziando alcuni valori, evidenzia, “negoziano proprio l’essenziale del suo essere: la fedeltà al Signore”. 
 
“E questa è una contraddizione: non negoziamo i valori ma negoziamo la fedeltà. E questo è proprio il frutto del demonio, del principe di questo mondo, che ci porta avanti con lo spirito di mondanità. E poi, accadono le conseguenze. Hanno preso le abitudini dei pagani, poi un passo avanti: il re prescrisse in tutto il suo regno che tutti formassero un solo popolo e ciascuno abbandonasse le proprie usanze. Non è la bella globalizzazione dell’unità di tutte le Nazioni, ma, ognuna con le proprie usanze ma unite, ma è la globalizzazione dell’uniformità egemonica, è proprio il pensiero unico. E questo pensiero unico è frutto della mondanità”. 
 
E dopo questo, rammenta, “tutti i popoli si adeguarono agli ordini del re; accettarono anche il suo culto, sacrificarono agli idoli e profanarono il sabato”. Passo dopo passo, “si va avanti su questa strada”. E alla fine, rammenta il Papa, “il re innalzò sull’altare un abominio di devastazione”: 
 
“Ma, Padre, questo succede anche oggi? Sì. Perché lo spirito della mondanità anche oggi c’è, anche oggi ci porta con questa voglia di essere progressisti sul pensiero unico. Se presso qualcuno veniva trovato il Libro dell’Alleanza e se qualcuno obbediva alla Legge, la sentenza del re lo condannava a morte: e questo l’abbiamo letto sui giornali, in questi mesi. Questa gente ha negoziato la fedeltà al suo Signore; questa gente, mossa dallo spirito del mondo, ha negoziato la propria identità, ha negoziato l’appartenenza ad un popolo, un popolo che Dio ama tanto, che Dio vuole come popolo suo”. 
 
Il Papa fa riferimento, dunque, al romanzo, di inizio ‘900, “Il padrone del mondo” che si sofferma proprio su “quello spirito di mondanità che ci porta all’apostasia”. Oggi, avverte il Papa, si pensa che “dobbiamo essere come tutti, dobbiamo essere più normali, come fanno tutti, con questo progressismo adolescente”. E poi, osserva amaramente, “segue la storia”: “le condanne a morte, i sacrifici umani”. “Ma voi – è l’interrogativo del Papa – pensate che oggi non si facciano, i sacrifici umani? Se ne fanno tanti, tanti! E ci sono delle leggi che li proteggono”: 
 
“Ma quello che ci consola è che davanti a questo cammino che fa lo spirito del mondo, il principe di questo mondo, il cammino di infedeltà, sempre rimane il Signore che non può rinnegare se stesso, il Fedele: Lui sempre ci aspetta, Lui ci ama tanto e Lui ci perdona quando noi, pentiti per qualche passo, per qualche piccolo passo in questo spirito di mondanità, andiamo da Lui, il Dio fedele davanti al Suo popolo che non è fedele. Con lo spirito di figli della Chiesa preghiamo il Signore perché con la Sua bontà, con la Sua fedeltà ci salvi da questo spirito mondano che negozia tutto; che ci protegga e ci faccia andare avanti, come ha fatto andare avanti il suo popolo nel deserto, portandolo per mano, come un papà porta il suo bambino. Alla mano del Signore andremo sicuri”.
NEWS CORRELATE
21 Novembre 2017

Live concert al Colosseo per dire tutti insieme #PENADIMORTEMAI


Grande Concerto con Max Giusti e tanti amici dello spettacolo mentre più di 2000 città si illuminano
21 Novembre 2017
ROMA, ITALIA
Via di Campo di Marzio 78

10° Incontro Internazionale dei Ministri della giustizia ''Un mondo senza pena di morte''


Per partecipare al Convegno confermare entro venerdì 24 novembre 2017 telefonando al 39 06 585661 o scrivendo una email a [email protected]
19 Ottobre 2017

GRAZIE a quanti hanno firmato l'appello per Anthony Shore: stanotte la sua esecuzione è stata fermata. La raccolta firme continua


L'esecuzione rimandata di tre mesi
10 Ottobre 2017

Nella Giornata mondiale contro la pena di morte visitiamo i condannati più poveri in Africa


Pena di morte e povertà è il tema della Giornata di quest'anno. Il lavoro di Sant'Egidio nelle carceri africane in vista della Giornata delle Città per la Vita del 30 novembre
IT | EN
6 Ottobre 2017

Sosteniamo "the Pledge", l'appello lanciato da CMN ad impegnarsi per abolire la pena capitale, dando attuazione alle parole del Papa

30 Settembre 2017
STATI UNITI
"Dall'ira al perdono" questo fu il suo motto e il suo stile di vita

A un mese dalla scomparsa Sant’Egidio ricorda Ron Carlson, che ha speso la vita per l'abolizione della pena capitale


Ron Carlson è deceduto a Houston (Texas) il 1 settembre 2017 a seguito di un incidente stradale
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

0 visite

0 visite

4 visite

3 visite
tutta i media correlati