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9 Ottobre 2014

Texas: Manuel Velez rimesso in liberta’, è innocente

Ha 49 anni ed e’ stato rilasciato dalla prigione di Huntsville in Texas dopo lunghi anni nel braccio della morte per un reato che non aveva commesso

 
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Un altro “dead man walking” esce dal più letale dei bracci della morte negli Usa: Manuel Velez, 49 anni, e’ stato rilasciato dalla prigione di Huntsville in Texas nella cui death row aveva passato sei anni per un infanticidio che non aveva commesso.

Velez, un operaio di Brownsville, era stato arrestato nel 2005 – e condannato a morte tre anni dopo – per aver ucciso un bimbo di undici mesi, il figlio della sua compagna: nell’arco degli anni pero’ le ragioni che avevano portato al verdetto di morte si erano rivelate infondate.

Test sul cervello della vittima avevano dimostrato che Velez non poteva aver causato gli ematomi alla testa del bimbo. Si era poi scoperto che l’imputato, che e’ minorato mentale, non era stato adeguatamente difeso all’atto del processo, che le accuse della madre del bambino contro di lui erano state estorte, e che la procura aveva agito impropriamente per convincere la giuria a pronunciarsi contro di lui.

Velez e’ il secondo condannato a morte scagionato negli Usa in due mesi per non aver commesso il fatto: ai primi di settembre in North Carolina Henry McCollum, che aveva 19 anni all’epoca del presunto delitto, e’ stato rilasciato dopo aver passato oltre 30 anni nel braccio della morte per uno stupro e un omicidio di cui non era lui il responsabile. (8 ottobre 2014)

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