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28 Gennaio 2015

Sr. Helen Prejean, celebre autore del libro “Dead Man Walking”, lo accompagnerà fino all’esecuzione se questa non dovesse essere sospesa

Firma e fai firmare l'Appello per salvare Richard Glossip. La sua esecuzione è fissata per domani 29 gennaio in Oklahoma

Ha 51 anni e da 17 si trova nel braccio della morte

 
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La Comunità di Sant’Egidio invita tutti ad unirsi agli sforzi di coloro che chiedono l’immediata sospensione dell’esecuzione, attraverso l’invio al Governatore di uno specifico appello.

Richard Glossip fu condannato a morte nel 1998 (17 anni fa) con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio di Barry Van Treese, il proprietario del motel che Richard gestiva, ucciso a colpi di bastone nel corso di un brutale agguato nel gennaio del 1977.

Richard, che non è stato condannato per aver materialmente commesso l’omicidio, si è sempre dichiarato innocente. Del resto le prove a suo carico erano assai scarse. L’unico ad accusarlo era un altro collega di lavoro, poi condannato all’ergastolo in quanto autore materiale dell’omicidio e reo confesso, il quale ha accusato Richard di avergli commissionato l’omicidio, molto probabilmente per evitare lui stesso la condanna a morte.
La condanna a morte è arrivata dopo due processi in cui l’accusatore ha cambiato più volte la propria versione dei fatti e la difesa si è dimostrata del tutto inefficace, anche perché Richard non poteva permettersi un’adeguata difesa legale in un processo così complesso.
Successivamente a Richard fu offerto di dichiararsi colpevole e patteggiare una condanna a 20 anni, ma lui rifiutò, continuandosi a dichiarare del tutto innocente.
Finora tutti gli appelli presentati dai suoi avvocati sono stati respinti e l’esecuzione sembra assai probabile, sebbene essa avvenga dopo quella di Clayton Lockett, che lo scorso 29 aprile è stato messo a morte dopo una dolorosa agonia durata quasi un’ora e causata dagli effetti di un nuovo cocktail di farmaci e dopo diversi tentativi infruttuosi da parte del personale medico di trovare la vena adatta per l’iniezione letale.
Recentemente è cresciuta la mobilitazione a livello americano ed internazionale, che ha come obiettivo convincere il Governatore dell’Oklahoma Mary Fallin, a sospendere l’esecuzione, in attesa che a Richard venga riconosciuta la possibilità di avere un nuovo processo.

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