Le donazioni alla Comunità di Sant'Egidio sono fiscalmente deducibili
secondo la normativa vigente
 
Anche quest'anno è possibile destinare il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio
Scrivi il numero 80191770587 nella dichiarazione dei redditi

Andrea Riccardi: sul web

Andrea Riccardi: sui social network

Andrea Riccardi: la rassegna stampa

change language
sei in: no pena di morte - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

 
12 Aprile 2016

L'11 aprile nel corso di una conferenza tenutasi a Roma

Papa Francesco torna a chiedere amnistia e abolizione della pena di morte la' dove essa è ancora in vigore

Sono tre le richieste rivolte ai responsabili degli Stati: l'abolizione della pena di morte, la possibilità di un'amnistia e la cancellazione o la gestione sostenibile del debito internazionale degli Stati più poveri

 
versione stampabile

 Papa Francesco ribadisce “le richieste rivolte ai responsabili degli Stati, in questo Anno Giubilare: l’abolizione della pena di morte, là dove essa è ancora in vigore, insieme alla possibilità di un’amnistia, e la cancellazione o la gestione sostenibile del debito internazionale degli Stati più poveri”. I tre temi sono affrontati in un messaggio letto dal cardinale Peter Turkson alla Conferenza che si tiene a Roma sul tema “Nonviolence and Just Peace: Contributing to the Catholic Understanding of and Commitment to Nonviolence” organizzata congiuntamente dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dal Movimento Pax Christi”, incontro, che “assume un carattere ed un valore del tutto particolari nell’Anno Giubilare della Misericordia”.

 
Nel testo, Francesco invita a “cercare vie di soluzione alla singolare e terribile ‘guerra mondiale a pezzi’ che, ai nostri giorni, gran parte dell’umanità sta vivendo in modo diretto o indiretto”. Per il Papa, a tal fine “è necessario riscoprire le ragioni che spinsero nel secolo scorso i figli di una civiltà in grande parte ancora cristiana a dare vita al Movimento Pax Christi e al Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace”. “È necessario cioè – spiega Francesco – operare per una pace vera tramite l’incontro fra persone concrete e la riconciliazione fra popoli e gruppi che si affrontano da posizioni ideologiche contrapposte e impegnarsi per realizzare quella giustizia cui le persone, le famiglie, i popoli e le nazioni sentono di aver diritto, sul piano sociale, politico ed economico per compiere la loro parte nel mondo”. Infatti, “accanto al sapiente sforzo di quella superiore fantasia creativa, che chiamiamo diplomazia che va continuamente alimentato, e alla promozione, nel mondo globalizzato, della giustizia, che è ordine nella libertà e nel dovere cosciente”. Ed ugualmente, per Bergoglio “è necessario rinnovare tutti gli strumenti più adatti a concretizzare l’aspirazione alla giustizia e alla pace degli uomini e delle donne di oggi”. Tra questi il Papa indica “anche la riflessione per rilanciare il percorso della non violenza, e in specie della non violenza attiva”, che costituisce “un necessario e positivo contributo”.
 
“È grande nel nostro mondo complesso e violento, il compito che attende coloro che operano per la pace vivendo l’esperienza della non violenza”. Lo scrive Papa Francesco nel messaggio indirizzato alla Conferenza che si tiene a Roma sul tema “Nonviolence and Just Peace: Contributing to the Catholic Understanding of and Commitment to Nonviolence” organizzata congiuntamente dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dal Movimento Pax Christi. Per Francesco, la via da percorrere è quella di “conseguire il disarmo integrale smontando gli spiriti, costruendo ponti, combattendo la paura e portando avanti il dialogo aperto e sincero”. Ma è un percorso “veramente arduo”. “Dialogare, infatti, è difficile, bisogna essere pronti a dare e anche a ricevere, a non partire dal presupposto che l’altro sbaglia ma, a partire dalle nostre differenze”.
NEWS CORRELATE
19 Ottobre 2017

GRAZIE a quanti hanno firmato l'appello per Anthony Shore: stanotte la sua esecuzione è stata fermata. La raccolta firme continua


L'esecuzione rimandata di tre mesi
10 Ottobre 2017

Nella Giornata mondiale contro la pena di morte visitiamo i condannati più poveri in Africa


Pena di morte e povertà è il tema della Giornata di quest'anno. Il lavoro di Sant'Egidio nelle carceri africane in vista della Giornata delle Città per la Vita del 30 novembre
IT | EN
6 Ottobre 2017

Sosteniamo "the Pledge", l'appello lanciato da CMN ad impegnarsi per abolire la pena capitale, dando attuazione alle parole del Papa

30 Settembre 2017
STATI UNITI
"Dall'ira al perdono" questo fu il suo motto e il suo stile di vita

A un mese dalla scomparsa Sant’Egidio ricorda Ron Carlson, che ha speso la vita per l'abolizione della pena capitale


Ron Carlson è deceduto a Houston (Texas) il 1 settembre 2017 a seguito di un incidente stradale
7 Luglio 2017
STATI UNITI
Dopo una vasta campagna mondiale basata sulla preoccupazione per la sua salute mentale e sulla richiesta di abolizione della pena di morte

Apprendiamo con dolore che in Virginia ha avuto luogo l'esecuzione di William Morva


William Morva, 35 anni, è morto alle 9.15 di giovedì nel centro correttivo di Greensville a Jarratt, in Virginia
24 Giugno 2017
STATI UNITI

Comunità di Sant'Egidio: a Washington per rafforzare l'impegno contro la pena di morte

tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
28 Novembre 2016
AP

High court to examine mental disability, death penalty issue
12 Novembre 2016
Internazionale

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti
11 Novembre 2016

Al liceo classico “Socrate” di Bari, conferenza “Non c’è giustizia senza vita”
24 Ottobre 2016
New York Times

The Death Penalty, Nearing Its End
4 Giugno 2016
The Washington Post

Meet the red-state conservatives fighting to abolish the death penalty
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
53
Video promo Cities for Life 2015
3:22

0 visite

9 visite

15 visite

9 visite

9 visite
tutta i media correlati