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ANSA

29 Settembre 2014

Obama contro le discriminazioni razziali in America. Anche pena di morte applicata su base razziale

"Troppi neri si sentono giudicati in base a stereotipi che alimentano la paura, il risentimento, la mancanza di speranza" Agente ferito a Ferguson

no alla pena di morte, razzismo, stati Uniti
 
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 Le discriminazioni razziali sono ancora una piaga in America: a 50 anni dalla firma dal Civil Act Right "abbiamo fatto progressi ma c'e' ancora da fare" per spezzare il circolo vizioso che sta "corrodendo" l'America. Barack Obama torna a denunciare le disparita' e lo fa mentre a Ferguson, teatro dell'uccisione del giovane di colore disarmato Michael Brown da parte di un agente di polizia, torna a salire la tensione. Due uomini afroamericani sono in fuga dopo aver sparato a un poliziotto bianco, ferendolo a un braccio. L'agente ha risposto al fuoco ma - secondo quanto dichiarato dalla polizia - nessuno dei due sospetti sarebbe stato colpito. La caccia e' ora aperta in tutto il Missouri, Stato per tradizione e storia profondamente diviso dal punto di vista razziale. "Troppi giovani di colore si sentono presi di mira dalla polizia, colpevoli di camminare solo perche' sono neri, o di guidare solo perche' sono neri", afferma Obama davanti al Congressional Black Caucus denunciando la scarsa fiducia reciproca nelle comunita' piccole e grandi fra cittadini e forze dell'ordine. Ad ascoltare Obama anche i genitori di Michael Brown, ai quali il presidente si rivolge. "So che nessuna delle nostre parole puo' alleviare il vostro dolore. La rabbia seguita all'uccisione" mostra proprio questa mancanza di fiducia. "Troppi giovani di colore si sentono giudicati in base a stereotipi che alimentano la paura, il risentimento, la mancanza di speranza". E questo accade, mette in evidenza Obama, quando si tratta di applicare la pena di morte o quando la polizia ferma le automobili o fa controlli antidroga. E' statistica. Un recente sondaggio ha mostrato come la maggioranza degli americani ritiene che il sistema di giustizia penale non tratti tutte le razze allo stesso modo. Le disparita' razziali hanno "un effetto corrosivo non solo sulla comunita' afro americana ma su tutta l'America. Lascia il segno nei ragazzi bianchi che crescono senza motivo timorosi verso chi non gli assomiglia. E nei ragazzi di colore, che sentono che saranno sempre sospettati qualunque cosa faranno".