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Le iniziative


 
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Le Conferenze Internazionali dei Ministri della Giustizia per l’abolizione della pena di morte

Per sviluppare nuove strategie e visioni comuni la Comunità di Sant’Egidio organizza da dieci anni una Conferenza di Ministri della Giustizia, giuristi, membri delle Corti Supreme, appartenenti sia a paesi che hanno abolito la pena capitale e sia a paesi mantenitori.

Questi incontri costituiscono uno spazio di confronto e dialogo, alla ricerca di percorsi possibili per una gestione più umana della giustizia. 

In un tempo di guerra diffusa come il nostro, invocare soluzioni semplificate e ricercare capri espiatori, in nome della sicurezza, può sembrare naturale e riscuotere consensi. Il terrorismo alza il livello della violenza e spinge l’opinione pubblica a schierarsi: con o contro. E contro equivale a sopprimere, anche fisicamente, il violento. Questo favorisce lapropaganda della paura e diffonde nella società una pericolosa cultura di morte.  Ma la violenza fa il gioco della paura. E la pena di morte, espressione di una cultura violenta, non aiuta a combattere il crimine. La pena capitale – lo dimostrano tanti studi e statistiche – non è un deterrente, non diminuisce i crimini commessi, non garantisce maggiore sicurezza e aggiunge solo altra violenza e altra morte. E soprattutto quando uno Stato uccide in nome della legge, abbassa il livello del suo sistema legislativo al livello di chi uccide.  

I Congressi di Roma sono un'occasione per offrire sostegno e strumenti giuridici a quegli Stati che stanno intraprendendo un percorso verso l’abolizione o la sospensione della pena di morte. Riaffermare la sacralità della vita e diffondere una cultura della pace può togliere terreno alla paura, che in questo tempo difficile rischia di prevalere.

IX Congresso Internazionale dei MInistri della Giustizia
"Per un mondo senza pena di morte"
Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi
Camera dei Deputati
Via di Campo Marzio, 78 - Roma

Martedì 28 novembre 2017 ore 10.00 - 13.30. 

 

 

"Città per la vita", un'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio per sostenere l'abolizione della pena capitale e promuovere la cultura della vita.  In tutto il mondo 2053 città illuminano un monumento-simbolo contro la pena di morte per dichiarare la loro adesione all'iniziativa "città per la vita- città contro la pena di morte"

La Giornata Mondiale Città per la Vita/Città contro la Pena di Morte, che si tiene il 30 novembre di ogni anno, rappresenta la più grande mobilitazione contemporanea planetaria per indicare una forma più alta e civile di giustizia, capace di rinunciare definitivamente alla pena capitale. 

Il 30 novembre 2017 sarà la XVI edizione di questa giornata che ha raccolto fino ad ora l'adesione di 2163 città, di cui 70 capitali, in 92 nazioni del mondo, nei 5 continenti.

Le città, per iniziativa dei loro amministratori o dei cittadini,  danno vita a mobilitazioni, marce, sit-in, spettacoli, assemblee pubbliche, fiaccolate, nelle strade, nelle scuole e nelle università. Sono stati fino ad ora 5965 gli eventi che hanno richiamato anno dopo anno l'attenzione sul tema dell'abolizione della pena di morte. Le municipalità partecipano con mozioni ufficiali, comunicati stampa del Sindaco e dei Consigli comunali. 

Ogni città mette a disposizione un monumento importante che per l'occasione si illumina in modo speciale, diventando “logo vivente” di un impegno e di un dialogo con i cittadini per un mondo senza pena di morte.  Sono 704 i monumenti del mondo che sono stati illuminati, proprio come il Colosseo che è diventato ormai il simbolo della vita.

Visita le pagine del sito per visionare lo spot e invita il tuo sindaco a diffonderlo attraverso il sito della città.

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