Christa Pike, la più giovane condannata a morte in Tennessee sarà uccisa il 30 settembre

- in Città per la Vita

Il governatore del Tennessee, Bill Lee, ha annunciato lunedì che non concederà la grazia.

La difesa ha presentato un ricorso di 226 pagine affermando che Christa subì abusi e violenze nella sua infanzia.

Christa Pike aveva diciotto anni quando uccise la sua compagna di classe Colleen Slemmer nel 1995. Oggi ne ha 50 ed è da quasi trent’anni l’unica donna nel braccio della morte del Tennessee.

La sua esecuzione è fissata per le 10 locali del 30 settembre al Riverbend Maximum Security Institution di Nashville. Se sarà eseguita come previsto, Pike diventerà la prima donna messa a morte in Tennessee dal 1819, la diciannovesima donna giustiziata negli Stati Uniti dal 1976, ma la sua vicenda va ben oltre la cronaca giudiziaria. I suoi difensori documentano un’infanzia di abusi sessuali e violenze fisiche mai portata davanti alla giuria del 1996, e Amnesty International ha lanciato un appello al governatore Bill Lee perché commuti la pena, ricordando che lo stato del Tennessee era a conoscenza di quella situazione ma non intervenne per proteggerla.

Se l’esecuzione avverrà come previsto mercoledì 30, sarà la prima di una donna in Tennessee negli ultimi 200 anni.