Il Libano ha abolito la pena di morte!

- in Città per la Vita

Martedì 11 agosto 2026 è un giorno storico per il Libano il cui parlamento ha deciso di abolire la pena di morte, primo paese del mondo arabo. Finalmente una svolta in favore dei diritti umani. La maggioranza dei 128 deputati ha votato a favore dell’abolizione. Il Libano era impegnato nel rispetto di una moratoria non ufficiale sulle esecuzioni dal gennaio 2004. Da allora sono state comunque emesse decine di condanne a morte, poi sospese o commutate.

Il ministro della Giustizia Adel Nassar, presente in Parlamento, lo ha definito un “passo storico” per il Paese.

Alla decisione ha dato il suo contributo la signora Antoinette Chahine, libanese, cristiana maronita, sopravvissuta a 5 anni di braccio della morte e alla condanna alla pena capitale. Arrestata il 21 marzo del 1994  venne liberata il 24 giugno del 1999 per non aver commesso nessun crimine.

Dal giorno della sua liberazione Antoinette non ha cessato nemmeno per un giorno di lottare per l’abolizione della pena di morte portando nel mondo la sua testimonianza, collaborando in maniera stretta con la Comunità di Sant’Egidio e con le associazioni abolizioniste della World Coalition Against the Death Penalty.