Storie dal braccio della morte: dalla proposta di scrivere a un condannato la nascita di un’amicizia profonda, che supera distanza e dolore, e porta speranza dove sembra non essercene più. Un podcast di Sant’Egidio

- in Città per la Vita

Nuovo podcast: “Storie dal braccio della morte” 

Nel 1979, Bryan Frederick Jennings entra nel braccio della morte della Florida. Ha vent’anni. Nel 2018, Federica scorre il feed di Facebook e si ferma davanti a un post di Sant’Egidio: «Vuoi corrispondere con un condannato a morte?». Risponde quasi per sfida. Quello che nasce come uno scambio di lettere diventa, in otto anni, qualcosa di impossibile da definire e altrettanto impossibile da spezzare

In questo podcast raccontiamo come un’amicizia nata su carta abbia attraversato oceani, pregiudizi e celle grandi quanto un corpo umano. E come, nel 2025, l’anno con il numero più alto di esecuzioni negli Stati Uniti degli ultimi tredici anni, Federica abbia preso un aereo per la Florida, decisa a guardare Bryan negli occhi un’ultima volta. Perché quando lo Stato firma un mandato di morte, anche restare umani diventa un gesto politico.

Ascolta subito i due episodi “Gli ultimi giorni di Bryan”

       

Scrivi a un condannato a morte

Ci sono diverse migliaia di prigionieri condannati a morte in tanti paesi che grazie alla Comunità di Sant’Egidio corrispondono con altrettanti amici in tutto il mondo.

Scopri come iniziare a scrivere a un condannato