Virginia: la firma dell’abolizione della pena di morte all’interno del Greensville Correctional Center

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Il Governatore Northam firma la legge di abolizione della pena di morte all’interno del Greensville Correctional Center

“So che questa esperienza rimarrà con me per il resto della mia vita, mi ha rafforzato il fatto che firmare questa nuova legge è la cosa giusta da fare. È la cosa morale da fare: porre fine alla pena di morte nello Stato della Virginia”

Ralph Northam ha firmato mercoledì 24 marzo la legge che rende la Virginia il 23° stato americano libero dalla pena capitale, un importante cambiamento nello stato che ha avuto i più alti numeri di esecuzioni, superato solo dal Texas.

I progetti di legge sono stati il ​​culmine di una battaglia portata avanti dai democratici, che per anni hanno sostenuto che la pena di morte è stata applicata in modo sproporzionato alle persone di colore, ai malati di mente e ai poveri. I repubblicani invece sostenevano che la pena di morte doveva rimanere per crimini particolarmente gravi e dare giustizia alle vittime e alle loro famiglie.

La nuova maggioranza democratica della Virginia, che ha il pieno controllo dell’Assemblea Generale per il secondo anno, ha vinto il dibattito il mese scorso quando sia il Senato che la Camera dei Delegati hanno approvato le misure che vietano la pena capitale.

Il governatore Ralph Northam ha firmato i progetti di legge della Camera e del Senato in una cerimonia sotto una tenda mercoledì dopo aver visitato la camera della morte al Greensville Correctional Center, dove 102 persone sono state condannate a morte dall’inizio degli anni ’90.

“Non c’è posto oggi per la pena di morte in questo stato, nel sud o in questa nazione”, ha detto Northam poco prima di firmare la legge.

Northam ha detto che la pena di morte è stata applicata in modo sproporzionato ai neri ed è il prodotto di un sistema giudiziario imperfetto che non sempre lo fa bene. E ha detto inoltre che dal 1973, più di 170 persone in tutto il paese sono state rilasciate dal braccio della morte perchè scoperte innocenti.  Ha raccontato inoltre la storia di Earl Washington Jr., un afroamericano condannato a morte dopo essere stato ingiustamente condannato nel 1984. Washington ha trascorso più di 17 anni in prigione prima di essere scagionato a 9 giorni dalla sua esecuzione.

“Non possiamo dare la punizione definitiva senza essere sicuri al 100% di avere ragione, e non possiamo condannare le persone a quella punizione finale sapendo che il sistema non funziona allo stesso modo per tutti”, ha detto Northam.

La Virginia ha giustiziato quasi 1.400 persone da quando era una colonia. In tempi moderni, lo stato è secondo solo al Texas per numero di esecuzioni eseguite, con 113 da quando la Corte Suprema ha ripristinato la pena di morte nel 1976.

Nel braccio della morte della Virginia rimangono ora solo due uomini: Anthony Juniper e Thomas Porter. Le loro condanne saranno ora convertite in ergastolo senza condizionale.

Oltre ai 23 Stati che hanno ora abolito la pena di morte, altri tre hanno in vigore moratorie che sono state imposte dai loro governatori.

Robert Dunham, direttore esecutivo del Death Penalty Information Center e oppositore della pena di morte, ha affermato che l’abolizione delle esecuzioni in Virginia potrebbe segnare l’inizio della fine della pena capitale nel sud, dove viene messo a morte il maggior numero di prigionieri.

“La pena di morte in Virginia ha radici profonde nella schiavitù, nei linciaggi e nella segregazione, il valore simbolico dello smantellamento di questo strumento, storicamente utilizzato come meccanismo di oppressione razziale, deve essere valorizzato”.

Durante il suo tour il Governatore si è soffermato particolarmente davanti alla sedia di legno su cui sono stati folgorati i condannati a morte e alla barella  dove sono stati uccisi con le iniezioni letali.  Ha visitato anche le celle di detenzione dove i condannati trascorrevano gli ultimi giorni della loro vita e consumavano gli ultimi pasti.

“È una cosa scioccante stare nella stanza in cui le persone sono state messe a morte”, ha detto Northam alla folla di legislatori e oppositori della pena di morte che hanno partecipato alla cerimonia di firma del disegno di legge.

“So che questa esperienza rimarrà con me per il resto della mia vita, mi ha rafforzato il fatto che firmare questa nuova legge è la cosa giusta da fare. È la cosa morale da fare: porre fine alla pena di morte nello Stato della Virginia ”

Fonte: AP – Virginia, with 2nd-most executions, outlaws death penalty