Sono le ultime ore per firmare l’appello per salvare la vita di Lisa Montgomery, 53 anni, attualmente l’unica condannata a morte a livello federale negli Stati Uniti. La sua esecuzione è stata fissata per il 12 gennaio nel penitenziario federale di Terre Haute in Indiana. La donna, condannata per un atroce delitto, ha sempre sofferto di mai risolti disturbi mentali e di ripetuti abusi sessuali in ambito familiare, sin dall’infanzia.
Nell’appello della Comunità di Sant’Egidio per fermare l’esecuzione di Lisa Montgomery si legge: “Nella vicinanza a chi non può cessare di soffrire per un crimine ingiusto ed odioso, siamo fermamente consapevoli che nessuna riparazione può venire mettendo a morte ancora un essere umano, una donna nella condizione di massima fragilità . Non esiste giustizia senza la vita. Non esiste giustizia senza considerare, di fronte al male più grande, le ragioni della misericordia.”
È importante moltiplicare il sostegno a questo appello, attraverso la condivisione sui social. Cresce la mobilitazione per salvare la vita di Lisa: il 12 gennaio, alle 20:00 (ora italiana) la Comunità di Sant’Egidio si unirà alla veglia di preghiera online promossa dal Catholic Mobilizing Network, che sarà trasmessa su Facebook.